Incendio nel reparto di senologia del “Veneziale”, area sequestrata: si indaga per dolo

L’incendio che nel pomeriggio è esploso all’interno di uno dei locali del Centro di Senologia dell’ospedale di Isernia sarebbe di natura dolosa.

Le fiamme hanno costretto i vigili del fuoco d evacuare anche il nido, dove vengono accolti i neonati,  per consentire le operazioni di spegnimento in sicurezza e evitare eventuali conseguenze dovute all’inalazione da fumo.

Sul posto insieme ai vigili, anche i carabinieri del comando provinciale del capoluogo pentro.

Dalle prime, sommarie informazioni si procede per dolo perché le fiamme sarebbero state innescate da un artifizio lasciato in un armadietto situato nel bagno del reparto.

La chiamat al 115 è partita dal cellulare del medico senologo Ettore Rispoli che stava eseguendo una medicazione quando ha notato il fumo e le fiamme provenire dalla stanza adiacente alla sua.

Ha anche cercato di circoscrivere le fiamme prima dell’arrivo dei pompieri. Ora il Centro è parzialmente inagibile e l’attività di senologia potrebbe subire uno stop.

I carabinieri stanno cercando di ricostruire la dinamica dei fatti e l’Asrem, con molta probabilità, aprirà un’indagine interna per stabile come sia accaduto che, in emergenza Covid, qualcuno sia riuscito a salire fino al terzo piano e appiccare l’incendio. L’area interessata dalle fiamme è sotto sequestro.