Il Maja diventa mini, di pasta e coi Lego. La tradizione del raccolto si sposta in casa, e nasce un concorso

Se la tradizione non si può rispettare in piazza, in compagnia e per le vie del paese, allora si sposta a casa. Certo, quelle che si possono trasferire in ambienti piccoli e si possono reinventare. Come la festa del Maja che ogni anno si svolge ad Acquaviva Collecroce e celebra il raccolto il primo maggio.

Nel giorno dedicato alla festa dei lavoratori, il piccolo comune di origine slava celebra la festa con l’augurio di un raccolto fertile. Ma quest’anno, con l’emergenza sanitaria in atto in tutta Italia, i cittadini e tutti i non residenti si sono dovuti arrendere all’idea di non poter celebrare la tradizionale festa che porta in giro per il borgo il fantoccio fatto di erba, fiori e grano. Arrendersi all’idea di non celebrarlo in piazza, perchè di certo non si sono fermati di fronte al divieto di assembramento e si sono ingegnati, reinventando la festa e portandola in casa. Dove si sono messi all’opera, hanno aperto dispense, garage, cantine, cassetti e hanno realizzato dei piccoli Maja mettendo insieme gli oggetti trovati in questi giorni di chiusura forzata nelle quattro mura: sono nati così dei piccoli Maja realizzati con la pasta, e poi con i fiori e l’erba, i nastri e la carta e addirittura con i Lego, i famosissimi mattoncini che prendono forma. Un modo nuovo, originale e particolare per mantenere viva la tradizione e anche per tenere impegnati i più piccoli in una attività da svolgere in famiglia.

Festa maja Acquaviva

L’idea è nata dall’associazione culturale Nas Zivot che sulla pagina facebook ha deciso di proporre a tutti coloro che vivono in paese e a chi ogni anno torna per la festa, di celebrarla in casa, invitando chiunque, bambino o adulto, a realizzare una propria versione casalinga del Maggio. E’ nato così un concorso con tre categorie: il premio originalità, quello autenticità e infine il premio della critica. In tanti hanno dato spazio alla creatività per celebrare la festa, in attesa il prossimo anno di sfilare per le vie del paese in compagnia.

Maja