Il giorno X dei molisani: mascherine sul volto e debita distanza, file alle Poste, passeggiate al sole. Nessun assalto in stazione fotogallery

Oggi inizia la fase 2, quella in cui si allentano le maglie del lockdown e si riacquistano a piccole dosi libertà precluse nei due mesi precedenti. C'è voglia di normalità, come dimostrano le istantanee del nostro reportage da alcune realtà molisane

Il giorno che tutti attendevano è finalmente arrivato. Oggi 4 maggio il cosiddetto ‘lockdown’ è alle spalle, sebbene la nostra vista non tornerà come quella di prima e così sarà ancora per un bel po’.

In tanti non vedevano l’ora di riappropriarsi della libertà che gli è stata negata. Lo dimostrano le foto che vi proponiamo e che mostrano tante persone in giro, quasi tutte bardate da mascherina sul volto. Si sta a distanza, come è necessario che sia, ma non si rinuncia – oggi che finalmente si può – ad una passeggiata, tanto più che il clima è mite e piacevole.

Termoli fase 2

Il primo giorno della fase 2 vede un timido risveglio su Termoli. Rispetto ai giorni scorsi sono notevolmente aumentate le persone che hanno approfittato dell’allentamento delle restrizioni per qualche commissione o anche una semplice passeggiata su Corso Nazionale. Ci sono code anche lunghe soprattutto all’ingresso di banche e uffici postali in centro e in qualche caso anche davanti ai panifici o altri piccoli negozi.

Termoli fase 2

Non potevano mancare gli sportivi sul lungomare, dopo settimane in cui qualunque attività fisica era confinata nel raggio di 200 metri da casa. Tanti giovani hanno approfittato della splendida giornata di sole per sgranchirsi le gambe su via Colombo e via Vespucci e qualcuno ha scelto anche di utilizzare gli attrezzi presenti vicino alla Torretta. Mamme e papà con figli al seguito, anche in bici, hanno potuto riassaporare la libertà godendo dello splendido panorama. Qualche signore in là con l’età ha fatto due passi, magari in compagnia, ma rigorosamente con la mascherina davanti a naso e bocca.

Meno gente in spiaggia, forse per via del vento fresco. E stavolta nessuno potrà dire nulla contro i runner, cioè coloro che praticano la corsa. Si può fare, l’importante è stare ad almeno due metri dagli altri.

Termoli fase 2

La maggior parte delle persone indossa le mascherine anche semplicemente per passeggiare e non solo negli spazi chiusi. Ma c’è anche chi va in giro tranquillamente senza alcun dispositivo di protezione. Una camionetta dei Carabinieri con diversi militari provenienti anche da fuori regione è appostata in corso Umberto I per verificare che i cittadini abbiano reali motivi di necessità per uscire. Al momento relativamente alla cittadina adriatica si segnalano comportamenti rispettosi delle norme e non ci sono state infrazioni segnalate.

Termoli fase 2

Calma piatta alla stazione di Piazza Garibaldi a Termoli. Poca gente sia in arrivo che in partenza anche perché i treni a lunga percorrenza non sono stati ancora riattivati. Pare infatti che al momento siano state riprogrammate soltanto le tratte tirreniche che collegano Nord e Sud, mentre per la parte adriatica sembra che si dovrà attendere almeno un’altra settimana. Viaggiano quindi soltanto i treni regionali con gente in arrivo e in partenza per Pescara e le altre località abruzzesi. Al momento non si segnalano quindi rientri di persone che dovranno osservare i 14 giorni di quarantena.

Al Terminal bus scenario piuttosto tranquillo, ma per i passeggeri degli autobus qualche problema c’è. Niente biglietto a bordo del mezzo, gli autisti non possono farlo per ragioni di sicurezza. Per lo stesso motivo nei pullman possono entrare e sedersi in pochi.

I biglietti a bordo degli autobus non si possono fare, parla un autista

Spostandosi fuori dal centro di Termoli, il viavai di auto è piuttosto sostenuto, il traffico è tornato alla sua abituale intensità e c’è una lunga coda davanti alle Poste di via Madonna delle Grazie e il parcheggio del vicino centro commerciale è pieno. Probabilmente tanti hanno atteso questo giorno per adempimenti che evidentemente non erano urgenti.

Termoli 4 maggio fase 2

A Guglionesi è stato riaperto il giardino pubblico di Castellara, luogo simbolo del paese, e sono ripresi i lavori di potatura. Parecchi sono usciti dalle proprie case, spinti anche dal desiderio di incontrarsi nuovamente con i compaesani, sempre tenendo la debita distanza.

Il giorno di inizio della Fase 2

Alcuni hanno pensato di andare a trovare i propri cari al cimitero. Ma non dappertutto è stato possibile. A Termoli infatti il cimitero è ancora chiuso e chi vi si è recato si è trovato davanti un cancello sbarrato. Pare infatti che la ditta che lo gestisce non abbia ricevuto la comunicazione ufficiale del sindaco che desse il nulla osta per riaprire.

Il giorno di inizio della Fase 2

Campobasso è una città che pian piano riparte. Alcuni uffici e negozi hanno riaperto in base a quanto previsto dall’ultimo decreto del governo. E questa mattina le strade si sono man mano popolate dalle persone tornate al lavoro: quasi tutti pieni i parcheggi del vecchio stadio Romagnoli, dove lascia la propria vettura gran parte delle persone impiegate nei vicini uffici. In giro anche diversi cittadini, tutti con la mascherina e attenti ad osservare la distanza di sicurezza.

Il giorno di inizio della Fase 2 Campobasso

Anche diversi anziani hanno messo il piede fuori dalla porta di casa dopo quasi due mesi di lockdown. Si vede anche qualche mamma con i bambini, c’è chi prova ad avvicinarsi all’area gioco di Villa Musenga che è stata delimitata: l’ultimo decreto del governo infatti vieta l’utilizzo dei giochini e gli assembramenti nelle aree verdi della città. Qualche fila davanti ai supermercati e alle farmacie. Qualche decina di persona ha approfittato della bella giornata e dell’allentamento delle misure restrittive per fare una passeggiata lungo Corso Vittorio Emanuele.

Anche il traffico del capoluogo torna ai livelli pre-Covid. Il terminal bus, presidiato dalla Polizia Municipale, non registra invece particolari calche.

Il giorno di inizio della Fase 2

La Polizia nel capoluogo sta controllando che i bus sostitutivi dei treni siano dotati di tutti i sistemi di sicurezza. Dai controlli non è emersa finora alcuna irregolarità.

Il giorno di inizio della Fase 2