Il corteo funebre si poteva impedire: le forze dell’ordine sono arrivate tardi. Toma accusa Gravina, ma il sindaco lo smentisce

In una intervista all’Adkronos il Governatore rivela di aver parlato con i capi rom per il rispetto della quarantena e scarica sul sindaco di Campobasso la responsabilità del corteo: “Gliel’ho detto, che cavolo hai fatto?”. Ma Roberto Gravina lo smentisce: “Non è vero, il presidente non mi ha mai detto queste cose e posso dimostrarlo”. Ulteriori dettagli sul famigerato assembramento in via Liguria del 30 aprile: la Questura era al corrente della morte dell’uomo, ma i controlli sono arrivati tardi, quando ormai l’assembramento c’era stato.