Fiumana di gente per il corso, la movida ‘incontrollata’ scatena l’ira social

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Polemiche a non finire sui social per quanto avvenuto ieri sera, sabato 23 maggio, in centro a Termoli. Scene simili a quelle viste nelle stesse ore, ad esempio, a Campobasso, dove il sindaco Gravina sta pensando a misure drastiche per porre un freno alla movida ‘fuori controllo’.

Nella cittadina adriatica, come si temeva, il primo sabato dopo la riapertura di bar, locali e ristoranti ha riversato in strada tantissimi giovani, molti dei quali sprovvisti di mascherina e assolutamente incuranti della prescrizione del distanziamento sociale, l’unica arma in nostro possesso per evitare il diffondersi del contagio.

I commenti sui social a questa foto che vi mostriamo come ad altre sono perlopiù di biasimo e rabbia. “Ai miei concittadini che ieri si sono affollati in centro come se il covid non li riguardasse… Ma [..] cosa avete in testa? Siamo quasi a giugno, e se ci tocca ritornare in quarantena durante l’estate perchè siete troppo stupidi per seguire poche semplici regole e troppo superficiali per rinunciare alle vostre abitudini […], alla faccia di 30mila morti, come la mettiamo?”, commenta inviperito Antonio.

Ma il tenore è bene o male sempre lo stesso. “3 regole, 3: distanziamento, mascherine e guanti. No, neanche quelle sa rispettare la quasi totalità della gente. Neppure quando a rischio c’è la salute, non dico altrui (troppo senso di responsabilità!) ma propria (e qui va a farsi benedire pure l’istinto naturale di autoconservazione”.

E c’è anche chi non lesina un duro giudizio avverso il sindaco e le forze dell’ordine per l’inesistente controllo. “Si interviene solo dopo che i buoi sono scappati, così non va”, commenta adirato Mario che lancia una frecciatina alle forze di opposizione che stanno tacendo su tutto ciò.

A quanto pare il sindaco Francesco Roberti starebbe valutando una chiusura anticipata dei locali, una decisione che molti colleghi hanno già preso stabilendo di fermare le attività dei bar in questa fase particolarmente delicata tra le 21 e le 22.

Locali aperti, col week end crescono i timori di assembramenti. Montenero chiude i bar alle 21, Guglionesi alle 22

 

L’impressione è che nella testa di tutti – giovani in primis – il virus sia scomparso e che ci si stia apprestando a vivere un’estate uguale alle altre. Ma così non è.

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