Doping, blitz dei Nas: perquisizioni e sequestri di prodotti anabolizzanti a casa di culturisti termolesi

L'indagine partita dalla Procura della Repubblica di Torino ha coinvolto numerose zone d'Italia. In Molise l'operazione ha messo nel mirino alcuni esperti di body building

Anabolizzanti e altri prodotti dopanti a casa di alcuni personal trainer e culturisti di Termoli. È una vasta operazione antidoping partita dalla Procura della Repubblica di Torino e diffusasi in tutta Italia, quella che ha visto in azione nelle prime ore di oggi, giovedì 14 maggio, i carabinieri del Nucleo Anti Sofisticazione di Campobasso che hanno operato perquisizioni e sequestri anche a Termoli.

Un loro intervento in centro aveva fatto molto parlare la città in mattinata, dato che si erano diffuse le voci più disparate ma totalmente inesatte, in particolare a causa di un militare del Nas che è stato visto entrare nell’abitazione di un giovane in corso Fratelli Brigida con la strumentazione necessaria per rilievi e perquisizione.

In realtà i militari hanno fatto irruzione a casa di alcuni esperti di body building di Termoli che sono sospettati di traffico e vendita di prodotti illeciti e pericolosi per la salute ma purtroppo spesso usati per il potenziamento muscolare.

C’è ancora molto riserbo sull’indagine della procura della Repubblica di di Torino che ha visto stamane i Nas impegnati in diverse zone d’Italia. Il lavoro dei Carabinieri del Nucleo Anti Sofisticazione è ancora in corso ma a quanto pare sono stati trovati e sequestrati anabolizzanti e altri prodotti dopanti, che porteranno con tutta probabilità a delle denunce.

L’indagine si è concentrata in particolare sul mondo del culturismo e sui prodotti che circolano nelle palestre. Il Molise, per altro, non è nuovo a operazioni antidoping di questo tipo riguardanti body builder e personal trainer della zona.