Decreto Rilancio: raddoppiano i 600 euro e arriva il reddito di emergenza. Bonus vacanze per turismo foto

Il Governo ha varato un maxi provvedimento che cerca di risollevare l'economia segnata dalla grave crisi dovuta all'epidemia da coronavirus: per il settore turistico via l'Irap di giugno e cancellata la prima rata dell'Imu. Previsti in Sanità investimenti su posti letto e infermieri

Aumento dei posti di Terapia Intensiva pari al 115%, oltre 9mila infermieri in più. Raddoppio del bonus per gli autonomi, via l’Irap di giugno e la prima rata dell’Imu per alberghi e stabilimenti balneari. Bonus vacanze e fondi per le famiglie.

È quanto approvato nel cosiddetto Decreto Rilancio, una serie di misure urgenti adottate dal Governo su salute, lavoro, economia e politiche sociali così da rispondere alla grave crisi epidemiologica ed economica creata dal coronavirus.

Il Consiglio dei Ministri lo ha approvato nel pomeriggio di ieri, mentre in serata il presidente Conte lo ha presentato affiancato dai ministri Gualtieri (Pd), Patuanelli (M5S), Bellanova (Iv) e Speranza (Leu).

Un maxi provvedimento da 55 miliardi di euro, “pari a 2 manovre economiche” ha detto il premier che si è scusato con chi non ha ancora ricevuto la cassa integrazione e ha assicurato una velocizzazione delle procedure. Lo stesso Presidente del Consiglio dei Ministri, rispondendo a una domanda, ha spostato più in là la possibilità di spostamenti fra Regioni, perché “sono proprio loro a chiederci di aspettare”. In tutto il decreto stanzia 25,6 miliardi di euro per finanziare la cassa integrazione e i bonus per i lavoratori autonomi.

Queste, in sintesi, le principali misure previste dal Decreto Rilancio.

IL DECRETO RILANCIO

Salute e sicurezza 

Il Decreto prevede il potenziamento e la riorganizzazione della rete ospedaliera, di quella assistenziale e dell’attività di sorveglianza attiva. Vengono stanziati complessivamente, per il solo 2020, oltre 3 miliardi e 200 milioni di euro.

Il provvedimento che adesso andrà alle Camere, e che è quindi passibile di modifiche, mira a rendere stabile l’incremento di 3.500 posti letto in terapia intensiva stabilito per far fronte all’emergenza, e stabilisce la riqualificazione di 4.225 posti letto di area semi-intensiva. L’incremento per la Terapia Intensiva è pari al 115% dei posti letto.

Il Governo mira inoltre al consolidamento della figura dell’infermiere di famiglia o di comunità, per potenziare le cure sul territorio dei soggetti infettati da Covid-19. Viene autorizzata quindi l’assunzione di un numero massimo di circa 9.000 infermieri. Prevista anche l’assunzione di assistenti sociali e socio-sanitari, l’attivazione di centrali operative regionali di assistenza ai malati e il riconoscimento economico del lavoro di assistenza ai pazienti più fragili svolto dai medici di famiglia.

Previsto inoltre l’incremento dal 2020 al 2024, di quasi 100 milioni di euro per le borse di studio degli specializzandi di medicina.

Ginecologia e ostetricia Termoli

Sostegno alle imprese e all’economia

Il Governo ha previsto un contributo a fondo perduto per i titolari di partita IVA. Il contributo spetta se l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 è stato inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019.

Per le imprese prevista anche l’esenzione dal versamento del saldo dell’Irap dovuta per il 2019 e della prima rata, pari al 40 per cento, dell’acconto dell’Irap dovuta per il 2020.

Viene abolito il versamento della prima rata dell’Imu, quota-Stato e quota-Comune in scadenza al 16 giugno 2020 per alberghi e pensioni, a condizione che i possessori degli stessi siano anche gestori. Stesso provvedimento per gli stabilimenti balneari.

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Tutela dei lavoratori e conciliazione lavoro/famiglia

Tra le misure di sostegno ai lavoratori c’è il raddoppio del bonus da 600 euro per i liberi professionisti e i co.co.co che già ne hanno beneficiato per il mese di marzo. A loro arriverà un’indennità identica per il mese di aprile 2020.

Stessa cifra a favore dei lavoratori stagionali del turismo, mentre ai liberi professionisti e ai lavoratori titolari di rapporti di co.co.co. iscritti alla gestione separata INPS, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, viene invece riconosciuta una indennità per il mese di maggio 2020 pari a 1000 euro.

A partire dal mese di maggio viene introdotto il “reddito di emergenza”, destinato alle famiglie più bisognose individuate secondo specifici requisiti di compatibilità e incompatibilità. Il Rem sarà erogato dall’INPS in due quote di 400 euro ciascuna. Le domande per il Rem devono essere presentate entro il termine del mese di giugno 2020.

Inoltre viene incentivato il lavoro agile per chi può. In particolare fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid–19, i genitori lavoratori dipendenti del settore privato che hanno almeno un figlio minore di 14 anni hanno diritto al cosiddetto lavoro agile anche in assenza degli accordi individuali. Questo a patto a condizione che nella stessa famiglia nessuno abbia benefici di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione del lavoro.

In materia di regolarizzazione dei braccianti e delle colf, il Decreto Rilancio prevede che i datori di lavoro possono fare domanda per far emergere lavori di rapporto esistenti e non dichiarati. I cittadini stranieri interessati potranno richiedere un permesso di lavoro temporaneo di sei mesi. Se entro quel periodo il lavoratore trova un contratto di lavoro, può ottenere un permesso di soggiorno per motivi di lavoro.

 

Misure di incentivo e semplificazione fiscale

È confermata la detrazione nella misura del 110 per cento delle spese sostenute tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021 per interventi edilizi volti ad incrementare l’efficienza energetica degli edifici (ecobonus), la riduzione del rischio sismico (sismabonus) e per interventi di installazione di impianti fotovoltaici e colonnine per la ricarica di veicoli elettrici.

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Sostegno al turismo

È previsto il varo della cosiddetta Tax credit vacanze: per il 2020 è riconosciuto un credito alle famiglie con un Isee non superiore a 40.000 euro. Si tratta di una sorta di bonus da spendere in imprese turistico ricettive, dagli agriturismi e dai bed&breakfast. Il credito è utilizzabile da un solo componente per ciascun nucleo familiare, è pari a 500 euro per ogni nucleo familiare con figlio a carico, a 300 euro per i nuclei familiari composti da due persone e a 150 euro per quelli composti da una sola persona.

 

Misure in materia di istruzione 

Per la ripresa dell’attività scolastica in condizioni di sicurezza e garantire lo svolgimento dell’anno scolastico 2020/2021 in modo adeguato alla situazione epidemiologica, il Governo ha incrementato il fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche a 331 milioni di euro nel 2020. Le risorse sono destinate all’acquisto di servizi di formazione a assistenza, dispositivi di protezione, didattica per studenti disabili, potenziamento della didattica a distanza, adattamento degli spazi.

 

Ulteriori interventi sono stati varati per numerosi settori, come l’agricoltura, l’editoria, la cultura, lo sport e tanti altri.