Cure ‘negate’ e liste d’attesa intasate. Pazienti no Covid rivendicano la tutela della salute

A dispetto di quanto sta avvenendo in tutta Italia, con la ripresa delle prestazioni sanitarie non urgenti dal 4 maggio, in Molise è tutto bloccato fino al 17. Villa Maria e Potito hanno presentato due ricorsi contro l’ordinanza del presidente Toma, mentre ci sono gravi difficoltà per i pazienti che, ad esempio, hanno bisogno di una radiografia o di una visita medica che occorrerà prenotare di nuovo. Il dg Florenzano: “Siamo stati prudenti perchè ci aspettavamo i nuovi contagi. Cercheremo di garantire l’innalzamento delle prestazioni ambulatoriali”.