Covid e nuove frontiere del diritto. Studio legale Di Pardo tra i migliori d’Italia

Il noto quotidiano economico premia ancora una volta gli avvocati campobassani considerati tra i primi in Italia nell’assistenza e consulenza a start up innovative, operanti nei settori della telemedicina e teleriabilitazione.

Con l’epidemia provocata dal covid-19 si sono aperte nuove frontiere non solo nel campo della medicina, ma anche in quello del diritto: abbiamo scoperto ad esempio l’utilizzo di applicazioni per i nostri smartphone che ci indicano se entriamo in contatto con persone contagiate dal virus, i relativi problemi di privacy, le novità nella telemedicina e nella teleriabilitazione che spesso vedono protagoniste delle nuove imprese. Inoltre l’emergenza sanitaria ha dato un forte slancio all’implementazione di nuove tecnologie mediante lo sviluppo di piattaforme interattive in grado di mettere in contatto medico e paziente.

E nel campo del diritto sanitario – definito anche con una espressione inglese ‘life science’ – c’è uno studio legale molisano che viene ancora una volta premiato dal Sole 24 ore confermandosi un’eccellenza nel settore: lo studio legale Di Pardo si è classificato tra i primi dieci in tutta Italia nel rapporto annuale stilato dal quotidiano economico.

In un’intervista rilasciata alla redazione del Sole gli avvocati Salvatore e Giuliano Di Pardo hanno raccontato la loro esperienza nell’assistenza e nella consulenza di startup innovative. “Stiamo seguendo startup innovative che operano nei settori della telemedicina e teleriabilitazione – le dichiarazioni che l’avvocato Giuliano Di Pardo ha reso al quotidiano economico – che complice la spinta ricevuta da lockdown stanno implementando piattaforma in partnership pubblico-privata. Le problematiche emergenti riguardano l’inquadramento giuridico, il trattamento dei dati sensibili e le remunerazioni delle prestazioni che attualmente non hanno ancora un inquadramento economico e contrattuale”.

Invece le nuove applicazioni nate durante la pandemia – l’app Immuni ad esempio – hanno sollevato nuove questioni giuridiche: “Sono strumenti nuovi, utili a prevenire o curare malattie che possono però creare problemi di privacy relazione alle finalità dell’utilizzo dei dati raccolti e dei soggetti che possono disporne”, ha messo in guardia l’avvocato Salvatore Di Pardo.

Dunque tematiche nuove e complesse che necessariamente richiedono la professionalità e l’intervento di specialisti del settore, ai fini di un corretto inquadramento giuridico, trattamento dei dati sensibili e utilizzo di queste nuove opportunità tecnonologiche.

Lo studio molisano è selezionato dal Sole 24ORE fra i migliori studi d’Italia nei settori: Ambientale, Energia e Infrastrutture, Amministrativo e Appalti, Contenzioso e Arbitrato, Lavoro e Walfare, Tributario, Life Science and Healthacare.