Cluster rom di Termoli, condomini tutti negativi. “Finalmente possiamo tornare al lavoro”

I residenti di via Amalfi hanno atteso la comunicazione delle autorità sanitarie circa l'esito dei tamponi effettuati lunedì scorso, dopo la scoperta di un cluster rom a Termoli. I pochi tamponi che fino a questa mattina mancavano all'appello hanno confermato la negatività al virus. "Ora possiamo tornare al lavoro, sono stati giorni difficili".

Sono arrivati oggi, in tarda mattinata, i risultati degli ultimi tamponi che hanno “liberato” i condomini della palazzina in via Amalfi a Termoli, dove erano stati registrati dei casi di positività al virus fra alcune persone di etnia rom. Ieri Primonumero ha scritto che fra i 195 tamponi processati tra lunedì e martedì c’erano anche quelli dei vicini di casa dei contagiati. “A noi però nessuno ha comunicato nulla” avevano precisato loro, che si sono rivolti alla Polizia Municipale per saperne di più.

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Mancavano all’appello circa 15 tamponi, e questo è il motivo per cui non è stato possibile ieri dichiarare terminato il periodo di reclusione in casa imposto dalle misure anti contagio. “Vogliamo una risposta e speriamo che questa risposta arrivi presto” hanno riferito alcuni di loro a Primonumero “Perché stiamo perdendo giorni di lavoro che nessuno ci rimborserà. Dobbiamo sapere se possiamo terminare la quarantena o se fra di noi c’è qualcuno che ha contratto il virus”.

La comunicazione da parte di Asrem è arrivata oggi, dopo gli ultimi test molecolari. Nell’attesa dei dati ufficiali del bollettino, che arriveranno dopo le 18 come di consueto, i residenti della palazzina popolare di via Amalfi hanno avuto il “nulla osta” informalmente, come racconta uno di loro: “Dalla Asrem hanno riferito che siamo tutti negativi, quindi ora finalmente possiamo tornare al lavoro”.