Campobasso calcio, la C nel mirino. Società aumenta il capitale e conferma mister e d.s.

Il presidente dei Lupi, Mario Gesuè: "Meritiamo il salto di categoria, non si può tenere conto soltanto della classifica al momento dello stop". Il progetto è stato appena avviato e le parole d’ordine sono programmazione e continuità, in primis con il direttore sportivo Stefano De Angelis e con il mister Mirko Cudini.

“Il Campobasso merita la serie C, non può valere solo la classifica al momento dello stop come parametro di valutazione per il salto di categoria”. Eccole qua le parole del presidente dei Lupi, Mario Gesuè, che difende strenuamente i colori rossoblù in vista del Consiglio Federale e delle conseguenti decisioni che saranno prese anche dalla Lega Nazionale Dilettanti. Ricordiamo che il campionato di serie D è fermo dal 1 marzo e non si sa ancora quale strada sarà presa per terminarlo.

 

“Abbiamo riacceso la passione di un’intera regione verso il calcio – commenta il patron – difenderemo perciò il valore del club e del nostro investimento. Siamo convinti di meritare la C. Pensiamo sia logico stilare una graduatoria dove il posizionamento in classifica sia solo uno dei parametri presi in considerazione: vanno opportunamente valutati per esempio il bacino d’utenza, lo stadio, la tradizione sportiva. La somma di più fattori renderebbe certamente più giusto il verdetto”.

 

Intanto, domenica 26 aprile si è svolta l’assemblea dei soci del Campobasso Calcio che ha deliberato di approvare e depositare i bilanci: al 30.06.2016; al 30.06.2017; al 30.06 2018, documenti mai depositati prima. Il tutto, “attraverso un finanziamento soci di Halley Holding Sa, Cb Partecipazioni Sportive Srl ha quindi deliberato di ripianare le perdite pregresse pari a 996.619,91 euro cumulate al 30.06.2019”.

 

E martedì 5 maggio, nello studio del notaio Eliodoro Giordano, è stata poi convocata l’assemblea straordinaria della società per un aumento del capitale sociale stabilito, dopo delibera, a 90mila euro.

 

Sono diversi i cantieri su cui la società è al lavoro: le parole d’ordine sono programmazione e continuità, in primis con il direttore sportivo Stefano De Angelis e con il mister Mirko Cudini ma anche nei confronti dell’intera rosa calciatori, “nella consapevolezza di aver avviato un percorso straordinariamente virtuoso e foriero di successi”.

 

Come detto, particolarmente importante è in quale categoria si giocherà nella prossima stagione: la società attende l’esito dell’Assemblea di Lega Dilettanti del prossimo 20 maggio per avere ufficialità in merito alla chiusura del campionato e alle scelte che verranno prese di conseguenza su classifiche e promozioni. E per avere così anche tutti gli elementi utili per poter saldare i rimborsi ancora pendenti agli atleti e allo staff.

 

Nel corso delle ultime settimane sono anche arrivate ottime notizie in merito alla sistemazione dello stadio di Selvapiana. Nei prossimi giorni è in programma a tal proposito una videocall tra la società di Gesuè e il Comune di Campobasso per programmare il calendario dei lavori necessari.

 

“Desidero ringraziare il presidente della Regione, Donato Toma, e l’assessore Vincenzo Niro per l’importante scelta fatta in relazione alle migliorie da apportare allo stadio – conclude il presidente rossoblù –. Ringrazio anche il sindaco Roberto Gravina e l’assessore Luca Praitano per la disponibilità e l’impegno intrapreso anche dal Comune di Campobasso: siamo convinti che un club tra i professionisti con uno stadio rinnovato darebbe lustro a tutta la regione. L’unita di intenti che percepiamo ci fa molto piacere ed è fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi comuni”.        FdS