Ha riaperto gli occhi il parroco di S. Pietro: padre Ioachim risponde agli stimoli dopo l’ictus

Il 16 maggio scorso è stato colto da un malore a seguito del quale è stato operato all’Istituto Neuromed di Pozzilli dove poi è entrato in coma farmacologico. La comunità prega per il prof. Fortunato Lollis che non ancora si riprende dopo il brutto incidente in bicicletta dello scorso 3 maggio.

Il parroco di San Pietro, padre Ioachim Blaj, ha riaperto gli occhi e risponde alle cure dei sanitari. Una bellissima notizia per l’intera comunità e un po’ per tutta la città di Campobasso che in un modo o nell’altro conosce la figura del frate che il 16 maggio scorso è stato colto da un ictus. A seguito del malore, è stato operato all’Istituto Neuromed di Pozzilli dove poi è entrato in coma farmacologico.

 

Qualche ora fa la notizia che riempie il cuore di gioia. Come sottolinea Michele D’Alessandro, tra i primissimi a renderlo noto: “Una bella notizia nel giorno della nascita di Padre Pio: padre Gioacchino, parroco di San Pietro Apostolo, ha aperto gli occhi e risponde agli stimoli. E’ ancora in fase di ventilazione meccanica, ma, a giudizio dei medici, la situazione va migliorando. Ringraziamo Maria e proseguiamo nella preghiera per lui e per Fortunato”.

 

Un riferimento sentito anche a Fortunato Lollis, il professore di matematica che lo scorso 3 maggio è stato vittima di un brutto incidente in bicicletta e da allora non ancora si riprende.

 

Entrambe le figure sono molto attive nella parrocchia di San Pietro. Padre Ioachim ha attirato dal primo giorno soprattutto i giovani, con il suo modo di fare, la sua incredibile voglia di vivere, di incoraggiare, di sostenere. Tutti e due amano il calcetto e i parenti e gli amici sperano di rivederli al più presto tra loro. 

FdS