Assembramento al San Timoteo: addio distanziamento, gente ammassata per poter entrare

Un vero e proprio assembramento di persone, come quelli che andrebbero assolutamente evitati in questo periodo di convivenza con il coronavirus. E invece succede proprio all’ospedale, presidio sanitario per eccellenza.

Al San Timoteo di Termoli questa mattina 11 maggio decine e decine di persone sono ammassate all’ingresso, fra la porta d’accesso e il cancello, in attesa di poter entrare all’interno della struttura dove già altre persone stanno facendo la fila.

Chi per un esame, chi per un ricovero, chi ancora per un semplice prelievo. Tutti hanno evidentemente bisogno dell’ospedale, il problema è che non c’è un piano di sicurezza che preveda il distanziamento fisico e magari ingressi scaglionati per consentire di attendere il proprio turno senza dover stare ‘addosso’ agli altri. Perché oltretutto non si può prendere il numeretto all’esterno, dato che non c’è, e fare la fila è un po’ una gara, considerato che bisogna stare attenti a non farsi sopravanzare.

Assembramento gente ospedale Termoli

Insomma tutto quello che non dovrebbe accadere, nonostante le mascherine siano indossate da tutti e all’ingresso c’è un addetto per la misurazione della temperatura. Ma può bastare? E se dopo mezz’ora di fila ammassato fra gli altri, venisse trovato uno con la febbre, cosa accadrebbe?

Purtroppo la situazione è questa, come segnalano diversi utenti che stamane si sono visti costretti a vivere anche momenti di tensione, oltre che la comprensibile apprensione di dover stare così vicini ad altre persone, mentre il mondo scientifico ripete che bisogna mantenere il distanziamento fisico come prima arma per difendersi dal contagio da covid-19.