Anche Lonely Planet scopre le meraviglie e il turismo ‘naif’ del Molise: “Un viaggio nel tempo”

Sul sito della nota rivista di viaggi un articolo che elogia natura e genuinità della nostra terra, dalle tradizioni ai paesaggi da scoprire a piedi: "Il vostro soggiorno in Molise sarà l’assaggio di una vita diversa"

Anche Lonely Planet, una delle riviste più seguite e apprezzate del settore viaggi, spinge il turismo molisano. Che questo non sia un anno positivo per il settore è chiaro a tutti. Che il Molise conquisti sempre più consensi fra pubblico, media ed esperti è però un segnale importante da cogliere in vista di tempi migliori. Dopo l’articolo arcinoto del New York Times del gennaio scorso che inseriva il Molise fra le destinazioni dell’anno (ben prima della pandemia), adesso Lonely Planet pubblica un articolo che è al tempo stesso una traccia da seguire.

Si intitola “Perché il Molise è il luogo giusto per chi cerca un viaggio lontano nel tempo”. Lo firma Maria Clara Restivo, giovane scrittrice che pochi anni fa ha dato alle stampe “La strada da fare. In cammino nella regione che (non) c’è”, libro frutto di un’esperienza lungo la nostra regione per il progetto ‘Due passi in Molise’ nell’estate 2015.

L’ospitalità, il cibo, i paesaggi. “Il Molise a piedi è una scoperta. Fatelo anche voi”

Un’esperienza che deve essere stata folgorante per lei, che ha avuto il merito di far conoscere ai lettori di Lonely Planet Italia le peculiarità della nostra terra. La natura, l’accoglienza, i paesaggi da scoprire a piedi, la poca abitudine dei molisani alla presenza dei turisti.

Il suo resoconto è uno spot per il Molise genuino, fatto di posti sconosciuti persino ai molisani. Ma è anche un invito a spingere su un turismo di nicchia, non di massa, fatto di posti ed esperienze, non certo di movida o di Vip. Ma dentro ci sono anche sagre e tradizioni, dal Corpus Domini alla ‘Ndocciata, dalla processione di San Pardo all’Incendio del Castello.

ndocciata

È chiaramente un testo precedente all’epidemia che ha sconvolto un po’ tutto, anche il nostro modo di pensare le vacanze e di muoverci. Ma resta una rotta tracciata: il Molise ha caratteristiche uniche per puntare a una propria strategia. “Il 13,2 % del Pil italiano – si legge nell’articolo – deriva dal turismo, in Molise la percentuale oscilla tra il 2,5% e il 3%, un soffio in pratica, un dato utilissimo per rendersi conto che non esiste un vero e proprio settore turistico (basta aprire il sito regionale per accorgersene)”.

Impossibile contraddire questa affermazione. Oggi il turismo molisano è un po’ naif. “Tutto ciò che vivrete – scrive l’autrice del pezzo – sarà un’avventura genuina, non filtrata da uno studio del target, da grafici, da calcoli. Più che una vacanza si potrebbe dire che il vostro soggiorno in Molise sarà l’assaggio di una vita diversa che affonda le radici in un tempo altro, lontano”.