Turismo, assessori regionali lanciano 16 proposte per aiutare il settore

Gli Assessori al Turismo delle venti regioni italiane hanno preparato delle proposte da sottoporre al ministro Dario Franceschini in un incontro che si terrà probabilmente la prossima settimana. Lo riferisce l’assessore molisano Vincenzo Cotugno che pubblica una lista di 16 proposte.

“Attivazione dello ‘Stato di crisi’ per consentire l’equiparazione e il riconoscimento formale, da parte dello Stato, della pandemia da “Covid 19” alle calamità naturali. Prevedere un’apposita linea d’intervento specificamente per il settore turistico, nell’accordo in atto tra Governo e Regioni, nell’utilizzo dei Fondi Fesr e Fse della programmazione 2014-2020. Costituzione di un nuovo Fondo Europeo Speciale per il Turismo (“FEST”), articolato sul modello “FESR” dotato di adeguate risorse da attivarsi nella prossima Programmazione 2021-2027. Proposta di un apposito “Decreto Turismo” che preveda in un unico specifico provvedimento, i primi interventi e misure di supporto al settore del turismo. Richiesta di introdurre in uno dei Decreti di prossima emanazione, una disposizione specifica che consenta l’accesso del solo personale strettamente impegnato in comprovate attività di manutenzione e vigilanza, negli stabilimenti balneari, villaggi e campeggi e strutture ricettive, chiusi al pubblico. Esenzione per il 2020, riduzione per i due anni successivi delle Imposte sugli immobili turistico ricettivi (IMU, IMI,IMIS, ecc) strumentali allo svolgimento dell’attività imprenditoriale. Sospensione fino al 31 dicembre 2020 e rateizzazione dopo il 1 gennaio 2021 dei versamenti, ritenute, contributi previdenziali e assistenziali, premi assicurazione obbligatoria”.

Strisce pedonali mancanti

E ancora: “Credito di imposta per locazioni e fitto ramo azienda, per strutture turistico ricettive alberghiere extralberghiere, impianti termali, Centri benessere. Bonus vacanze. Credito d’imposta limitatamente ai periodi 31.12.2020 e 31.12.2021. Possibilità di detrazione dall’imposta lorda dovuta delle spese per vacanze in Italia fino a percentuale da definire e con un ragionevole tetto per persona di 500 euro, in linea con le norme previste dal mercato interno dell’Unione europea, considerando tale misura quale ristoro dai danni arrecati da eventi eccezionali. Canoni demaniali marittimi ed idrici con finalità turistico-ricreative, sportive e diporto nautico. Sospensione versamento canoni senza applicazione di sanzioni ed interessi, da versare o in un’unica soluzione o con rateizzazione in rate bimestrali a partire da marzo 2021. Credito d’imposta 50% della riduzione del fatturato delle strutture turistiche ricettive per i mesi di marzo, aprile, maggio, giugno, luglio e agosto 2020 rapportati alle stesse mensilità del 2019, 2018 e 2017. Estensione a tutte le professioni turistiche, sia ordinarie che non, delle misure di aiuto previste dal DL 18/2020 e l’introduzione per gli anni fiscali 2020-2021 di un regime forfettario per redditi inferiori a 100mila euro, senza limite di concorso con reddito da lavoro dipendente e senza limiti di beni strumentali”.

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Gli assessori chiedono inoltre “Cassa Integrazione in Deroga per tutte le imprese del settore, con particolare attenzione per gli stagionali (circa 500.000 nel 2019) prevedendone la possibile estensione anche per gli stagionali assunti nella prossima stagione estiva. Indennizzo (Non credito d’imposta) per imprese e professionisti del settore su differenziale negativo registrato per i mesi 2020 sul 2019.  Indennizzo per imprese e professionisti anche per i costi di affitto dei locali in cui svolgono l’attività d’impresa. Richiesta di introdurre nel primo Decreto in emanazione, una specifica disposizione per consentire l’accesso negli Stabilimenti balneari, Villaggi e Campeggi, strutture ricettive chiuse al pubblico “per assicurare le attività funzionali al mantenimento degli impianti tecnologici che necessitano di un controllo costante o quanto meno periodico, di manutenzione delle strutture e di sorveglianza che eviti l’intrusione di persone estranee nei limiti di quanto previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 marzo 2020”. Accesso consentito al solo personale strettamente impegnato in comprovate attività di manutenzione e vigilanza, in modo da preparare l’auspicata ripartenza della stagione estiva. 

Vincenzo Cotugno

“Si tratta di un imponente pacchetto di misure a favore degli operatori del turismo che sarà discusso la prossima settimana con il Ministro Franceschini – ha affermato l’assessore Cotugno – auspicando che il Governo voglia addivenire alla proposta delle regioni italiane di emanare un decreto ad hoc per il settore in grado di disciplinare tutte le problematiche e le criticità emerse in questi mesi.

Sempre con il Mibact stiamo ragionando anche per trovare fondi e forme di agevolazione per associazioni culturali, organismi privati, cooperative, no profit, pro loco e in generale tutti quei soggetti normalmente non ammessi ai fondi FUS. Anche per loro, cui dobbiamo l’organizzazione della maggior parte degli eventi e degli spettacoli che animano il cartellone regionale tutto l’anno, vogliamo trovare forme di ristoro e di sostegno – conclude l’assessore Cotugno – nessuno dovrà essere lasciato indietro, a tutti tenderemo una mano, offrendo un aiuto concreto”.

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