Troppo movimento sulle strade, Molise non può rischiare nuova ondata di contagi

Più che una sensazione, è un dato oggettivo che proviene da diverse immagini pubblicate – soprattutto sui social – da utenti residenti nei diversi centri molisani. Per il secondo giorno consecutivo, dopo la conferenza stampa del premier Conte che ha confermato il lockdown almeno fino al 4 maggio ma ha evidentemente illuso i meno attenti su una ripartenza immediata, si registra un eccesso di traffico sia automobilistico che pedonale da Campobasso a Termoli a Isernia, passando per centri più piccoli.

I sindaci di diversi paesi bassomolisani oggi sono stati raggiunti da segnalazioni telefoniche e via whatsapp circa la presenza eccessiva in strada di cittadini che, al di là della spesa e della farmacia quotidiana, approfittano del clima decisamente più mite e del generale rilassamento psicologico per passeggiate prolungate o giretti in auto.

Una situazione che potrebbe far ripiombare il territorio nella piena emergenza, visto che il cosiddetto R0, l’indice che definisce il numero di persone infettate da ogni ammalato di Covid, potrebbe tornare molto vicino alla soglia critica proprio in considerazione di una ripresa sostenuta del movimento tra persone.

Già diversi esperti hanno parlato di effetto annuncio delle riaperture dei piccoli negozi, con la complicità del sole. Fattori che starebbero determinando un allentamento della disciplina fra la popolazione, e il Molise non fa eccezione sebbene le cifre del bollettino giornaliero fornito dalla Asrem traccino un trend decisamente positivo sul fronte dei contagi.