Rebus per gli anziani di Agnone, “abbandonati” dal gestore della casa di Riposo. Ipotesi trasferimento a Venafro

Più informazioni su

    Anziani della Residenza tavola Osca di Agnone lasciati senza assistenza. Asrem e Protezione civile hanno risolto il problema del vitto con pasti caldi e la riapertura della mensa dopo aver accertato che il gestore ha lasciato gli anziani senza la possibilità di fare colazione. Stamattina infatti i Carabinieri sono intervenuti per prendere atto di quanto accaduto e ora la vicenda è finita davanti ai magistrati e potrebbe avere risvolti di carattere giudiziario.

    Il commissario prefettizio di Agnone Giuseppina Ferri ha ritenuto di mettere al conoscenza agli inquirenti di quanto si è verificato negli ultimi giorni e fino a oggi nella residenza dell’Alto Molise, soprattutto dopo i problemi riscontrati durante la mattinata per la distribuzione dei pasti.

    23 i casi di positività al Covid-19 rilevati all’interno della struttura gestita dall’imprenditore Policella. Per quanto riguarda colazione e pranzo ci ha pensato la Protezione civile che ha anche fatto in modo di riattivare la mensa ospedaliera.

    Lo stesso commissario prefettizio si era attivato e ora chiede che regione – quindi Asrem – provveda nel più breve tempo possibile a trasferire gli ospiti in una struttura idonea. Il problema è ora sistemare gli anziani che in una situazione normale sarebbero trattati a domicilio, con sorveglianza sanitaria, perché sono asintomatici o pauci sintomatici.

    La Asrem di concerto con la Regione valuta l’apertura al Santissimo Rosario di Venafro, ospedale parzialmente dismesso, di una unità Covid per pazienti positivi che non hanno bisogno di infettive né di terapia intensiva. Una ipotesi che ieri sera è stata discussa durante l’Unità di Crisi e non ha trovato il sostegno del sindaco di Venafro nonché presidente della Provincia Alfredo Ricci, che mette in evidenza come si tratti di una scelta contrastante con il piano stilato in fase di emergenza ed evidenzia che a Venafro, come a Larino, mancano i dispositivi di rianimazione oltre al fatto che “rendere tutte Covid le strutture pubbliche del Molise potrebbe costituire un problema nella gestione della sanità ordinaria per quanti hanno bisogno di un posto letto in relazione a patologie dierse dal Coronavirus”.

    Spostare gli ospiti di Agnone a Venafro è comunque la soluzione alla quale sta lavorando la Asrem. Il trasferimento potrebbe avvenire nelle prossime ore.

    Più informazioni su