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Proiezioni dell’Osservatorio Nazionale: in Molise zero contagi non prima del 26 aprile

Le proiezioni potrebbero cambiare a causa delle decisioni sull'allentamento delle restrizioni. Ma c'è il fattore asintomatici, un'incognita per tutti

L’azzeramento dei nuovi contagi avverrà in periodi diversi a seconda dei territori e delle regioni e per il Molise non prima di domenica prossima 26 aprile. Sono alcuni dei contenuti delle proiezioni fatte dagli esperti dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane, coordinato dal Professor Walter Ricciardi, Direttore dell’Osservatorio e Ordinario di Igiene all’Università Cattolica, e dal Dottor Alessandro Solipaca, Direttore Scientifico dell’Osservatorio

Proiezioni che indicano Lombardia e Marche come regioni dove l’azzeramento di nuovi positivi da coronavirus avverrà per ultimo, mentre le prime sono Basilicata e Umbria, dove lo zero alla voce nuovi contagi potrebbe già avvenire da domani.

È stato precisato che le date fornite sono delle semplici indicazioni della data a partire dalla quale potrebbero non esserci più contagi e non di certo la data precisa di quando questo si verificherà.

“In questo momento è quanto mai necessario fornire una valutazione sulla gradualità e l’evoluzione dei contagi, al fine di dare il supporto necessario alle importanti scelte politiche dei prossimi giorni”, ha dichiarato il Dottor Alessandro Solipaca. “L’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane ha effettuato una analisi con l’obiettivo di individuare, non la data esatta, ma la data prima della quale è poco verosimile attendersi l’azzeramento dei nuovi contagi – ha spiegato il Dottor Solipaca – e si basa sui dati messi a disposizione quotidianamente dalla Protezione Civile dal 24 febbraio al 17 aprile”.

“I modelli statistici stimati per ogni Regione sono di tipo regressivo (di natura non lineare) e, quindi – si legge nello studio -, non sono di tipo epidemiologico, pertanto non fondati sull’ammontare della popolazione esposta, di quella suscettibile e sul coefficiente di contagiosità R0, ma approssimano l’andamento dei nuovi casi osservati nel tempo. Le proiezioni tengono conto dei provvedimenti di lockdown introdotti dai DPCM. Pertanto, eventuali misure di allentamento del lockdown, con riaperture delle attività e della circolazione di persone che dovessero intervenire a partire da oggi, renderebbero le proiezioni non più verosimili”.

Schermata regioni 0 contagi

In sostanza sono proiezioni valide oggi, ma suscettibili di variazioni a seconda delle decisioni che verranno prese per il riavvio delle varie attività. Ma non è tutto, perché il fattore asintomatici da covid-19 può cambiare le carte in tavola.

“Infine, si sottolinea che la precisione delle proiezioni è legata alla corretta rilevazione dei nuovi contagi, è infatti noto che questi possono essere sottostimati a causa dei contagiati asintomatici e del numero di tamponi effettuati”.

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