Poste chiuse a Petrella Tifernina, ma il Covid non c’entra. Sindaco: “Non ne so nulla”

L’ufficio postale chiuso questa mattina, 3 aprile, a Petrella Tifernina, ha innescato un tam tam di voci e illazioni circa un nuovo contagio in paese, dove finora l’unico residente che ha contratto il virus è un cuoco rientrato dalla Val Gardena, ricoverato nel reparto di malattie infettive.

La moglie è in quarantena a casa da un pezzo e non risultano altri casi di malattia, come precisa a Primonumero.it il sindaco Alessandro Amoroso. È lo stesso primo cittadino a chiarire quello che è accaduto alle poste, che tempo addietro avevano sospeso la consegna della corrispondenza per mancanza di personale. Chi si era messo in ferie, chi in malattia. Risultato: la posta non veniva recapitata. “Ho sollecitato più volte la riapertura visto che si tratta di un servizio essenziale e ho scritto perfino al prefetto, che – va detto – si è attivato immediatamente e da Roma mi hanno mandato una persona”.

Questa mattina però l’operatore arrivato da fuori non si è presentato al lavoro perché non sta bene, “ma non credo proprio che c’entri il covid-19, lo avrei saputo e invece non ho avuto alcuna comunicazione ufficiale” spiega ancora il sindaco Amoroso. Il quale auspica una riapertura tempestiva dello sportello perché è fondamentale in queste ore garantire la consegna della corrispondenza ai cittadini. Non tutti hanno internet.