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Pasqua e Pasquetta, Termoli chiude i due lungomare. Sos sulla costa: “Occhio alle seconde case”

I due giorni di festa non cambiano le disposizioni in atto: non si può uscire. Il sindaco di Termoli ha disposto la chiusura al traffico e ai pedoni per via Colombo e al passeggio per Rio vivo.

Il concetto è chiaro, la speranza è che venga compreso. A Pasqua e a Pasquetta non si sgarra, bisogna stare a casa per evitare di dare anche mezza occasione al coronavirus di fare altri contagiati. Per questo motivo i sindaci stanno emanando in queste ore delle specifiche ordinanze di chiusura di negozi e posti che normalmente sarebbero affollati. Ma il rischio che in giro ci siano i furbetti è alto.

TERMOLI: CHIUSI I DUE LUNGOMARE E LE SPIAGGE

Il primo cittadino di Termoli, Francesco Roberti, ha emanato una ordinanza con la quale chiude entrambi i lungomare al passeggio sia domenica 12 che lunedì 13 aprile. Per il lungomare Colombo la chiusura vale anche per i veicoli.

Contro i rischi di assembramento e per togliere dalla testa a chiunque l’idea di farsi un giretto a piedi pensando che ‘in fondo non fa male a nessuno’, Roberti ha scelto di essere categorico.

La sua ordinanza dispone l’interdizione assoluta a pedoni, bici e simili sul marciapiede/pista ciclabile del lungomare Nord di Termoli, dalla rotatoria dell’hotel Mistral (incrocio Via C. Colombo/via Magellano), fino alla torretta (via Vespucci).

Inoltre dispone l’interdizione assoluta al transito di ogni tipo veicolo sul lungomare Nord di Termoli dalla rotatoria dell’hotel Mistral (incrocio via C. Colombo/via Magellano), fino alla torretta (via Vespucci). Rimane garantito il rientro e l’uscita dei cittadini che abbiano l’accesso alle proprie residenze, domicili, o abitazioni in via C. Colombo, via Vespucci (ex SS 16), C.da colle della Torre e C.da Fucilieri, ed il transito delle circolari urbane ed extraurbane, dei mezzi di soccorso e delle forze di polizia.

Quindi il lungomare sud. Vietato il transito pedonale lungo l’area pedonale e passeggiata del lungomare Sud di Termoli, che va dal lido “Buena vista social Club” al lido “Cala dei Longobardi”, e dal “Circolo della Vela”, all’ingresso del porto turistico “Strada Parco”.

importante rimarcare che è vietato anche l’accesso su tutte le spiagge del litorale di Termoli da Sud a Nord, nonché stazionare all’interno di tutte le aree verdi litoranee comunali e zone esterne alle carreggiate.

Coronavirus serrata negozi chiusure

CAMPOMARINO: NEGOZI CHIUSI SIA DOMENICA CHE LUNEDI’

Qualora ce ne fosse ancora bisogno, il sindaco di Campomarino Pierdonato Silvestri ha disposto la chiusura dei negozi sia a Pasqua e Pasquetta.

L’ordinanza riguarda tutte le attività commerciali al dettaglio su area privata e pubblica, di generi alimentari e non alimentari e di prima necessità, ad eccezione di farmacie, parafarmacie, edicole e tabaccai. Chi sgarra rischia sanzione amministrativa che va da 400 a 3mila euro.

SAN MARTINO, ATTIVITA’ CHIUSE LUNEDI’

Si riferisce invece soltanto al giorno del Lunedì dell’Angelo l’ordinanza firmata dal sindaco di San Martino in Pensilis, Gianni Di Matteo. Per evitare la diffusione del covid-19, il primo cittadino ha ordinato la “chiusura di tutte le attività commerciali per la giornata di lunedì 13 aprile 2020 a eccezione delle farmacie, delle attività di commercio al dettaglio di giornali riviste e periodici, delle attività di commercio effettuato per mezzo di distributori automatici, delle attività di commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati situati sia su rete stradale, anche attraverso distributori self-service”.

Coronavirus, controlli a Campobasso

ANNUNCIATI CONTROLLI RIGOROSI

Altri sindaci hanno annunciato controlli rigorosi, a partire dal primo cittadino di Campobasso Roberto Gravina, per evitare che ci siano persone in giro. Idem a Guardialfiera, dove il sindaco Vincenzo Tozzi ha garantito controlli rigorosi nella zona del Lago, di solito meta scelta da tanti per trascorrere la Pasquetta. È possibile che nelle prossime ore arrivino altre ordinanze che inaspriscono ancora di più le norme volte a evitare che la gente esca di casa correndo il rischio di diffondere il contagio da coronavirus.

CASE AL MARE, UN RISCHIO DA EVITARE

Da Campomarino, fin da venerdì mattina, sono arrivate le prime segnalazioni. “Attenti perché qualcuno sta raggiungendo le seconde case, gli appartamenti sul mare”. Il caso riguarda soprattutto Campomarino Lido, da anni meta preferita di tanti pugliesi e campani. La speranza è che le forze dell’ordine facciano massima attenzione a quello che rischia di essere una potenziale occasione di contagio.

RESTATE A CASA

La raccomandazione è ancora una volta quella di non uscire se non per fare la spesa o per inderogabili motivi di salute o lavoro. Motivazioni che non esistono per tante persone che invece si comportano come fossero immuni dal virus e continuano a uscire di casa anche solo per incontrare il vicino o fare due passi. Bisogna prestare la massima attenzione a non dare occasione al virus di propagarsi. Al tempo stesso una preghiera per le forze dell’ordine perché siano inflessibile e presenti quanto più possibile sulle strade.