Mascherine e guanti carenti per autisti bus, chiesto intervento di sindaco e prefetto

La Seac non ha ottemperato alle raccomandazioni di legge sulla sicurezza dei lavoratori e in particolare non si sarebbe adeguata al protocollo che prevede le misure di contrasto e il contenimento della diffusione del covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 14 marzo. Il documento contiene le linee guida per agevolare le aziende nell’adozione di protocolli di sicurezza anti contagio. A detta dei sindacati, “è stato disatteso dall’azienda che gestisce il trasporto urbano a Campobasso”.

Tutto è stato esplicitato e messo nero su bianco dalle segreterie regionali di Faisa-Cisal, Filt-Cgil, Fit-Cisl, Ugla e Uilt che hanno firmato una nota congiunta inviata al sindaco di Campobasso Roberto Gravina, al prefetto Maria Guia Federico, al questore Giancarlo Conticchio, all’Anav (Associazione nazionale Autotrasporto) e alla Regione Molise.

Stando a quanto denunciato dai sindacati “la Seac non ha fornito idonei mezzi come i detergenti per le mani ai lavoratori nè idonei dispositivi di protezione individuale come guanti e mascherine” e “non ha neppure previsto modalità di controllo della temperatura del personale prima dell’accesso al luogo di lavoro”.

Nella nota diramata anche agli organi di informazione le organizzazioni sindacali evidenziano “ulteriori carenze come l’assenza di servizi igienici, che sono fondamentali per rispettare le corrette misure precauzionali durante lo svolgimento del turno di lavoro che si estende durante l’intero arco della giornata come il lavaggio frequente delle mani”.