Lavoro agile, dalla Regione 461mila euro di incentivi per le imprese molisane

L’adozione di misure alternative incentivando il lavoro da casa è stata una delle disposizioni previste nel decreto del presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte nel decreto entrato in vigore lo scorso 10 marzo. Tanti luoghi di lavoro – fabbriche e molti uffici – sono stati costretti a chiudere per limitare il rischio contagio dei dipendenti.

Per sostenere le imprese molisane che hanno scelto il cosiddetto ‘smart working’ anche la Regione Molise ha deciso di mettere a disposizione dei finanziamenti: oggi è stato pubblicato l’avviso “Io lavoro agile”: è l’avviso pubblicato dalla Regione Molise, a seguito dell’approvazione di una deliberazione di Giunta regionale che ne ha stabilito le linee guida.

“L’iniziativa, finanziata per un importo complessivo di 461.179,04 euro, nell’ambito della programmazione regionale del POR FESR-FSE 2014-2020, intende promuovere una misura a sostegno delle imprese e dei lavoratori”, riferiscono da via Genova.

Nel dettaglio sono finanziabili gli interventi di supporto all’adozione e all’attuazione del piano di smart working, realizzati sul territorio della regione Molise, riguardanti le attività preliminari e di formazione per dirigenti e lavoratori, nonché l’acquisto di strumentazione tecnologica funzionale all’attuazione.

“La finalità – riferiscono ancora da palazzo Vitale – è quella di favorire l’alleggerimento dei vincoli connessi con la localizzazione della prestazione lavorativa mediante una libera scelta che consenta di coniugare la produttività aziendale con il benessere e la tutela della salute dei lavoratori e delle lavoratrici.

Il progetto sperimentale deve avere una durata minima di 6 mesi, il costo per la realizzazione dei singoli interventi è rapportato al numero dei dipendenti e varia da 10 mila a 50 mila euro.

La domanda, pena l’inammissibilità, può essere presentata a partire dalle ore 9 dell’8 aprile e non oltre le ore 18 del 30 settembre 2020, esclusivamente per via telematica, tramite la procedura informatica MoSEM. La procedura è di tipo valutativo a sportello, fino ad esaurimento della dotazione finanziaria.