L’asilo ‘Speranza’ e i suoi piccoli artisti: i bimbi combattono il coronavirus con i colori

Lo sanno ormai anche i bambini più piccoli: il coronavirus è qualcosa di grosso e pericoloso, il mostro di una fiaba purtroppo reale. Tante scuole dell’infanzia si sono attrezzate per dare un piccolo contributo alle famiglie che in questi giorni di quarantena accudiscono i figli come forse mai hanno fatto prima, perché la realtà è dura da accettare, ancora di più quando ti mancano all’improvviso maestre e compagni d’asilo.

video asilo speranza

Vi proponiamo questo video realizzato dalle maestre Daniela e Sandra, della scuola dell’infanzia paritaria ‘Giovanni Speranza’. E’ uno degli asili storici di Campobasso, fondato nel 1929 con lascito del Sacerdote Giovanni Speranza, nativo di Gildone ma per decenni residente in America.

Per tanti anni dell’Ente morale, questa la natura giuridica dell’Istituto, è stato legale rappresentante e Presidente del Consiglio di amministrazione l’indimenticato don Armando Di Fabio. Fondamentale, oggi come ieri, è l’apporto delle congregazioni religiose che si sono alternate nella gestione. Oggi sono tre le suore impegnate nell’opera in favore della Fondazione. Sono indiane e fanno parte dell’Istituto religioso Figlie di San Francesco di Sales fondato da don Carlo Cavina già servo di Dio, proclamato Venerabile esattamente un anno fa. L’Istituto svolge un efficace lavoro educativo che unisce la professionalità del personale laico con l’opera meritoria di religiose, nel solco della matrice cristiana, propria di tante scuole paritarie.

Anche per le suore Figlie di San Francesco di Sales il blocco dell’attività è un grosso problema. Speriamo di ripartire presto con i nostri bambini” spiega la responsabile, suor Lovely. Frattanto, nell’impossibilità di svolgere l’abituale attività didattica, le due maestre hanno deciso di raccogliere via rete i lavori dei bimbi. Tema il coronavirus, interpretato con la fantasia dei piccolini, aiutati da mamme e papà. La canzone in sottofondo è di “Andrà tutto bene” di Roby Santini realizzata nel rispetto del Dpcm sul coronavirus. Colore, suoni e un po’ di allegria: per i bimbi e le famiglie un momento importante per sentirsi vicini anche nella distanza.