L’amore vince sul covid: Antonietta e Hamza sposi con la mascherina. “Grande festa quando tutto finirà”

La neo sposa: "Tutto molto particolare, anche un po' brutto non potendo avere parenti al proprio fianco. Ma un messaggio importante, le cose belle arrivano anche in questi momenti". Rito civile, sindaco con la fascia tricolore, ma chiaramente davanti a pochi intimi. Anzi, pochissimi: i due sposi, i due testimoni e l'officiante, il primo cittadino in questo caso. Il 'sì' è stato pronunciato davanti a un testimone d'eccezione, l'assessore alle politiche sociali, Luca Praitano.

L’amore vince anche su covid-19, sui decessi, sul lutto e sul dolore provocati da questo terribile virus. 

Sorrisi ed emozioni questa mattina, 4 aprile, nel Municipio di Campobasso, location di un matrimonio che appare come una piacevole sorpresa in questi tempi di quarantena e malattia.

Rito civile, sindaco con la fascia tricolore, ma chiaramente davanti a pochi intimi. Anzi, pochissimi: i due sposi, i due testimoni e, appunto, l’officiante. Si sono detti ‘sì’ Antonietta e Hamza, lei campobassana e lui di nazionalità marocchina. Entrambi giovanissimi, 23 e 24 anni, si sono sposati dopo un anno e mezzo di fidanzamento.

“E’ stata una scelta combattuta visto il momento ma alla fine abbiamo deciso di sposarci comunque”: queste le prime parole della neo sposa Antonietta, evidentemente emozionata. Un giorno che entrambi aspettavano da tanto, certo le cose non sono andate proprio come avevano sognato. Impossibile festeggiare in modo adeguato per ora. Ma si rimedierà, si spera al più presto: “Faremo una grande festa non appena tutto sarà finito”.

Il matrimonio era stato fissato da tempo e rimandare avrebbe comportato problemi di natura burocratica: “La questione burocratica è abbastanza complessa visto che mio marito ha la cittadinanza marocchina. Se non ci fossimo sposati decadeva tutto e avremmo dovuto rifare tutta la lunga trafila al Consolato per i documenti, e ora come ora viaggiare è molto difficile. E allora abbiamo deciso di farlo comunque”. Un matrimonio, come detto, particolare: “Abbiamo indossato le mascherine, rispettate le distanze. Certo, particolare ma anche un po’ brutto, visto che non era presente alcun parente”.

“Tentativi di normalità al Comune di Campobasso – dice un sorridente sindaco -. Abbiamo celebrato il matrimonio di Hamza e Antonietta, due giovanissimi sposi”. Un rito sui generis, se vogliamo, visto che tutti indossavano la mascherina anti-Covid. “Comunque sarà ricordato per essere stato celebrato nel periodo peggiore per quanto riguarda la socialità” aggiunge Roberto Gravina. Che tiene a dire che questo è “un segnale per mantenere un minimo di normalità”.

Matrimonio Covid

C’era un testimone d’eccezione, ovvero l’assessore alle politiche sociali Luca Praitano. Come detto, presenti solo sposi, testimoni e primo cittadino, sia all’interno che all’esterno di Palazzo San Giorgio. “C’è un bel rapporto con Luca Praitano – spiega Antonietta -. Il messaggio che vorrei lanciare in questo momento è che nonostante siamo chiusi in casa non dobbiamo demoralizzarci perché le cose belle accadono comunque. E poi, come si dice, l’amore vince su tutto”. 

FdS