La protesta si sposta sui balconi: “Più fondi per la sanità pubblica”

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Si torna sui balconi. Ma questa volta non è per un flashmob, per cantare l’inno oppure per rendere omaggio al personale sanitario che sta lavorando con sforzi enormi negli ospedali.

L’appello a salire sui balconi è stato lanciato da Dilma Baldassarre, Emilio Izzo e  Andrea Di Paolo che hanno organizzato una iniziativa di protesta per chiedere “una sanità pubblica efficiente, contro la gestione dell’emergenza covid-19 da parte della Regione”.

A ispirare la manifestazione è l’esperienza di San Paolo del Brasile dove ogni sera, da qualche tempo, la gente sale sui balconi e, con mestoli e pentole, protesta contro il presidente e la sua gestione nefasta: il piano anti epidemia è quasi nullo.

“La protesta in tempi di coronavirus cambia momentaneamente – scrivono i promotori dell’iniziativa – senza uscire di casa per non violare le norme. Protestiamo contro le politiche sulla sanità gestita dalla Regione, già carente da tempo” e dopo “la chiusura di reparti e interi ospedali e con il personale ridotto”. Sotto accusa pure la stessa gestione dell’emergenza covid 19 considerata “poco trasparente e inaffidabile”. 

Dunque l’invito è per domani, 4 aprile, alle 18: “Non sarà un flash mob di canti e balli, ma ognuno potrà appendere uno striscione o un cartello sui temi dell’iniziativa. Restiamo a casa, ma non in silenzio”.

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