La nuova lottizzazione si farà, scontro M5S-Pd. Il centrodestra vota con la maggioranza

Nel corso della seduta telematica del Consiglio comunale, è stata approvata la delibera che autorizza il costruttore Santoro Srl a edificare due palazzi. Il sindaco difende il progetto: “E’ stato modificato nel corso di questi due anni e mezzo, non si occupa molto suolo pubblico di cui una parte è destinato in modo perpetuo ad area verde”. L’ex sindaco Battista al vetriolo: “Il primo cittadino Gravina rimescola nel torbido, che evidentemente gli appartiene”. La replica: “Non è vero, non si accettano critiche”. Via libera anche alla variazione di bilancio di circa 485mila euro e al rilancio del parcheggio di via Breccelle.

La nuova lottizzazione che sorgerà in via Piave a Campobasso ha creato un po’ di bagarre in Consiglio comunale riunito ieri (10 aprile). Tutto in via telematica. L’assise ha dato il via libera al progetto presentato alla fine del 2016 a palazzo San Giorgio, durante l’ex amministrazione Battista, dall’impresa Santoro Srl. Poi si è arenato in commissione, è stato modificato, per vedere la luce in questi giorni e ottenere il ‘sì’ della maggioranza pentastellata e di una parte dell’opposizione. Quella di centrodestra, per la precisione.

Come scritto qualche giorno fa, si tratta di un ‘complesso residenziale’ che si estenderà su un’area di oltre 9000 metri quadrati e in base alla documentazione presentata in Comune sarà composta da due lotti, A e B, che avranno destinazione d’uso residenziale e commerciale. Quindi saranno realizzati negozi e appartamenti che potranno ospitare 163 persone. Inoltre tra i due edifici sarà realizzata un’area destinata “ad aspetti pubblici di interesse collettivo, ricreativo e di aggregazione”, come si legge nel progetto.

Im Aula il Movimento 5 Stelle ha difeso l’opera rivendicando il merito di aver sbloccato dopo due anni e mezzo il progetto che è stato parzialmente modificato rispetto a quello originariamente presentato e che giaceva nella commissione Urbanistica. D’accordo con la nuova lottizzazione di via Piave anche il centrodestra, convinto che sia necessario sbloccare cantieri edili nella città di Campobasso, oltre che di mantenere gli impegni formali presi dalla Santoro srl. Come quello che auspicava il capogruppo di Forza Italia, Domenico Esposito: “Ho chiesto che fosse inserita una clausola che prevedesse che la ditta si impegnasse a curare il verde dell’area”. Un impegno che l’impresa manterrà. “E’ arrivata la risposta positiva”, le parole di Pio Bartolomeo, presidente della commissione Urbanistica.

Ha annunciato il proprio voto favorevole anche il capogruppo dei Popolari, Salvatore Colagiovanni, perchè “occorre sbloccare l’edilizia. In commissione si è lavorato bene, il voto favorevole è per la città di Campobasso”. Di parere opposto invece la consigliera del Partito Democratico, Bibiana Chierchia, che era assessore ai lavori pubblici nell’ex giunta Pd all’epoca della presentazione del progetto dell’impresa Santoro: “Dato che questo argomento meriterebbe maggiori approfondimenti, non parteciperemo al voto”. Ed ecco i dubbi sollevati: “Si parla del fatto che non ci sarà ulteriore di consumo di suolo, ma nulla impedirebbe un’ulteriore espansione in futuro, pur approvando un aumento della volumetria rispetto alla deroga alle altezze”.

 

Immediata la pungente replica del sindaco Gravina alla Chierchia: “Di questa delibera si è discusso due anni e mezzo, lei era ancora assessore, consigliera Chierchia. E’ doveroso rispondere, in un senso o nell’altro, all’imprenditore, è anche un fatto di trasparenza. Dunque, per noi è giusto aumentare le cubature, limitando però il consumo di suolo”.

Scintille in Aula. Per il capogruppo del Pd, Giose Trivisonno, “si tratta di una linea politica ben precisa da parte del M5S che però non riscontro in nessun vostro programma. Ne prendiamo atto, ma non mi sembra che sia questo quello che avevate promesso ai vostri elettori”. Una stoccata per ricordare la ‘battaglia’ contro un’altra lottizzazione, quella prevista a valle della collina San Giovannello (nella zona del Cep), che ha visto i grillini protagonisti nella scorsa consiliatura guidata dal sindaco dem Antonio Battista. Quest’ultimo perciò ha alzato i toni di fronte all’assise: “Non ci sono garanzie che il costruttore non costruisca altro sul terreno a sua disposizione. Di poco cristallino c’è solo il suo insinuare, e non è solo di oggi. Lei, signor sindaco, pesca nel torbido”. La controreplica: “Voglio chiarire una volta e per sempre che io non faccio nessun rimestamento nel torbido. Non mi è consentito neanche il diritto di critica mentre vengo additato di essere torbido e meschino. Ma io non ho offeso nessuno. Mi sono limitato a parlare da ex consigliere di minoranza. Puntare il dito a livello personale non mi interessa. Sull’autorizzazione dell’aumento della volumetria, questo era l’indirizzo sostenuto all’opposizione e questo stiamo facendo oggi”.

A rafforzare la posizione della maggioranza, l’intervento dell’assessore al ramo, Giuseppe Amorosa: “La proposta è ammissibile ed è prevista dalla legge. Non vi sono terreni lasciati liberi, hanno una destinazione ben precisa, ovvero diventeranno parcheggi. Tutto è stato fatto nel rispetto delle norme”. La delibera che prevede la costruzione della nuova lottizzazione ha avuto l’ok con 22 voti a favore, 1 astenuto e 3 non voti. 

 

Inoltre l’assise civica ha dato il via libera poi alla deliberazione sulla ratifica della variazione di bilancio adottata in via d’urgenza. L’assessore Panichella ha spiegato che “bisogna riallineare il bilancio 2020-2022 per entrate sopraggiunte per 485mila euro circa. Si tratta di tre entrate: 130mila euro nel settore lavori pubblici, per contributi a fondo perduto in favore dei Comuni per efficientamento energetico; 235mila euro dal Ministero dei Trasporti che ha ammesso la proposta del Comune relativa al nuovo piano urbano di mobilità sostenibile. E poi 119mila euro che provengono dalla mancata effettuazione del referendum popolare del 29 marzo”. I fondi per l’efficientamento energetico saranno utilizzati dal Comune per la Casa della scuola di via Roma.

 

Infine, è stato approvato all’unanimità il regolamento previsto per il parcheggio di via Breccelle, così come presentato dall’assessore Simone Cretella: “Vogliamo rilanciare il parcheggio. Si è pensato di rivedere i criteri di assegnazione, in particolare andando a ridurre le tariffe per le postazioni che sono parzialmente occupate, in particolare quelle scoperte. Dunque, riduzione tariffe e rilancio. Un problema resta la criticità delle misure dei parcheggi, e parlo degli stalli all’interno di un colonnato. Allargarli significa ridurre numero sette-otto unità. Quelli scoperti vanno adeguati e lo faremo. Ritengo sia un buon punto di partenza l’approvazione di questo regolamento”.

 FdS