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La “dad” vista da una mamma: “Grazie ai prof che si sono reinventati”

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    In questi giorni osservo mia figlia che frequenta la 1 media sez B presso l’Istituto omnicomprensivo di Difesa Grande, alle prese con la “dad” (didattica a distanza) e devo dire che mi piace proprio. I ragazzi navigano in acque sicure, è il loro mondo e sono a proprio agio. Li vedo come se stessero davvero a scuola, sono attenti alle spiegazioni, correggono esercizi, interagiscono fra loro e con l’insegnante e se vengono interrogati quasi quasi si avverte quella puntina di ansietta. Niente di strano….. per loro! Questa nuova scuola funziona davvero, non ci avrei scommesso nemmeno un centesimo.

    Ma perché funziona? mi sono chiesta. Perché ci sono i prof!!!! Loro si sono dovuti reinventare docenti ai tempi del coronavirus e vestire i panni di eroi supertecnologici. Li voglio ringraziare, a nome di tutti i genitori, perché a tempo di record si sono calati in questo nuovo ruolo. In particolare vorrei ringraziare la prof. ssa Raffaella Glave insegnante di lettere e coordinatrice della classe per essere riuscita a coinvolgere i ragazzi nelle varie attività senza ansie e stress. Ma la cosa che ritengo abbia del miracoloso è l’essere riuscita a creare l’ora di lettura pomeridiana(fortemente voluta dagli stessi studenti) di un libro di Niccolò Ammaniti dal titolo”Io non ho paura“. La lettura è una manna in questo periodo di forti costrizioni, la lettura apre la mente e libera la fantasia.

    Ho inoltre assistito a piccoli concerti di musica con il rassicurante e paterno prof. Petrucci. Inoltre li ho visti fare ginnastica con la complicità di simpaticissimi tutorial. E poi le lingue, la matematica, le scienze, l’arte, la tecnogia e la religione. Vorrei ringraziare questi prof che ogni giorno rendono la scuola “una buona scuola” anche in momenti non proprio tranquilli. La nostra è una scuola di periferia, spesso ingiustamente bistrattata….diventa fucina di cultura grazie a chi ama il proprio lavoro. Grazie anche a lei dott Sibilla da poco fra noi. Deve essere orgoglioso di essere il capita o di questa nave.

    Una mamma della 1b

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