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Inno all’ottimismo, i flautisti della Brigida interpretano da casa La vie en rose

C’è sempre il rovescio della medaglia, come in ogni cosa. Anche in questo momento difficile legato all’emergenza sanitaria in atto i primi segnali in tal senso stanno arrivando, giorno dopo giorno. Noi di Primonumero vi proporremo alcune di queste iniziative di resilienza. Sono anche queste le storie da raccontare, quelle che davvero costituiscono un ‘antivirus’, appunto. Antidoti, intrisi di positività e – in molti casi – di creatività che ci aiuteranno a superare questo terribile incubo

Un inno ‘mondiale’ all’ottimismo, a vedere la vita con le ‘lenti rosa’ della fiducia e con un’incrollabile fede nell’amore. È l’insegnamento della indimenticabile chanteur francesce Edith Piaf e del suo celeberrimo brano La vie en rose, che gli studenti  termolesi dell’Istituto Brigida hanno voluto mutuare e reinterpretare.

SUONI DI CASA - didattica a distanza 2020

Nel pieno dell’emergenza COVID-19 le scuole continuano la loro attività attraverso i mezzi della didattica a distanza, in continuo aggiornamento e sempre più efficienti. I ragazzi da casa studiano, disegnano, suonano. In particolare i ragazzi della scuola media Brigida coi loro strumenti musicali regalano a se stessi e agli altri quella speranza imprescindibile per superare il difficile momento attuale.

Attraverso la musica la classe di flauto traverso del Comprensivo Brigida ha dunque pensato di condividere un bel messaggio di ottimismo e di gioia. E appunto non è un caso che per farlo hanno scelto La vie en rose, un brano del dopoguerra scritto da Edith Piaf, diventato il simbolo della ripresa e dell’ottimismo.

 

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