In macchina da Castelmauro a Campomarino senza motivo: stangata da 533 euro per un anziano

L'uomo ha provato a giustificarsi dicendo che voleva andare in un negozio che nel suo paese non c'è. A Termoli multati due pregiudicati pugliesi

Aveva girato praticamente mezzo Molise in macchina, in barba a decreti e norme che vietano di uscire di casa e ancor di più di lasciare il proprio comune di residenza. Eppure un 75enne di Castelmauro è stato fermato questa mattina a Campomarino dalla Polizia Locale, mentre circolava con la propria auto. Per lui è arrivata l’inevitabile stangata: 533,33 euro di multa.

È quanto prevede l’ultimo Dpcm del Governo in tema di spostamenti, assolutamente vietati a meno che non ci siano comprovate ragioni di necessità, lavoro o salute.

Ma l’anziano fermato stamane 1 aprile in corso Skanderbeg, all’ingresso del centro adriatico, non aveva nessuna di queste ragioni. Ha provato a giustificarsi, davanti alle domande degli agenti della Polizia Municipale di Campomarino, dicendo che voleva raggiungere un negozio di una specifica catena di supermercati che a Castelmauro non c’è. Una giustificazione poco credibile e che comunque non è affatto prevista dalle norme in vigore per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Al termine degli accertamenti la Polizia Locale gli ha quindi comminato una sanzione amministrativa pesantissima, di ben 533 euro. Questo perché la norma prevede che la multa base di 400 euro debba essere maggiorata di un terzo se il sanzionato è a bordo di un veicolo, come appunto nel caso di Campomarino.

Si tratta di un fatto emblematico che dovrebbe fare da monito per chiunque non rispetta le norme anti Covid-19 e si spera faccia da deterrente verso chiunque continui a ignorare i divieti.

Termoli dopo il Decreto Coronavirus

Anche a Termoli, due giorni fa, la Polizia Municipale ha sorpreso due trasgressori. Due uomini pugliesi sono stati fermati dagli agenti della Municipale nella giornata di lunedì 30 marzo mentre erano al terminal bus di via Martiri della Resistenza.

Erano appena arrivati dalla Puglia ed erano pronti a ripartire. Ma si trovavano in città senza nessuna motivazione ed erano diretti in un paese dell’hinterland.

Gli agenti in servizio hanno subito eseguito gli accertamenti del caso verificando che, oltre a non avere nessuna motivazione per trovarsi in città, si trattava anche di due soggetti pluripregiudicati.

A quel punto, in base alle nuove normative previste, è scattata una sanzione di 400 euro a testa. Per entrambi è anche stato anche proposto il foglio di via di allontanamento dalla città adriatica per tre anni.