In carcere per “Lungomare” impartiva ordini tramite i colloqui con i familiari, arrestato un uomo di San Severo

I carabinieri del nucleo investigativo hanno eseguito l'ordinanza del Gip su richiesta della Distrettuale antimafia di Campobasso. Preso un pugliese componente dell'associazione finalizzata al traffico illecito di droga e smantellata il 30 ottobre scorso

I carabinieri di Campobasso questa mattina hanno arrestato a San Severo – su richiesta della Distrettuale antimafia di Campobasso e approvazione del Gip,  un cittadino componente dell’associazione finalizzata al traffico illecito di droga e smantellata dell’ambito di “Operazione Lungomare” il 30 ottobre 2018.

L’attività di indagine coordinata dalla Procura di Campobasso e condotta dal nucleo investigativo del reparto operativo dei carabinieri del capoluogo molisano, ha permesso di portare alla luce un rilevante traffico di stupefacenti tra San Severo e la costa molisana, condotto e proseguito dallo stesso sodalizio criminoso di “Lungomare”.

Soggetti già colpite da misure meno restrittive, infatti, coordinati dal boss dell’associazione il quale dal carcere riusciva ad impartire disposizioni tramite i colloqui con i suoi familiari – hanno continuato a vendere e spacciare.

Nel corso dell’indagine denominata “Lungomare 2” condotta con l’ausilio di attività tecniche, osservazioni, pedinamenti e perquisizioni –  grazie anche all’aiuto fornito da alcuni testimoni – si sono raccolte a carico degli indagati nuove prove di colpevolezza in ordine alle attività di spaccio, commercio e detenzione di eroina, cocaina e hashish. Droga destinata alla provincia di Campobasso.

Queste attività hanno consentito di operare sei arresti, di rilevare condotte di cessione e detenzione di droga carico di 4 soggetti con 8 recuperi di sostanze per un totale di 918 grammi di eroina, 220 di hashish, 23 di cocaina, e 123 di marijuana.