In 4 a pesca al porticciolo nonostante i divieti: multa da 534 euro per tutti

I quattro si erano sistemati al molo sud di Campomarino convinti di non essere visti e invece la Guardia di Finanza li ha scoperti e sanzionati

Quattro pescatori dilettanti sono stati sorpresi dalle Fiamme Gialle mentre erano a pesca con la canna sul molo esterno del lato sud del porticciolo di Campomarino come nulla fosse, ignorando i divieti a uscire senza un valido motivo di necessità o forse credendo di sfuggire ai controlli in questi giorni di emergenza epidemiologica.

Da lì sarebbe stato difficili vederli da terra, ma le unità navali della Guardia di Finanza di Termoli li hanno scovati nell’ambito dei controlli del territorio coordinato dalla Prefettura di Campobasso lungo il litorale molisano.

Il loro avvistamento è stato quindi segnalato alla Sala Operativa del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Campobasso che ha così inviato sul posto una pattuglia di finanzieri della Compagnia di Termoli. 

Pare addirittura che qualcuno di loro abbia sostenuto di essere andati a pesca per avere qualcosa da mangiare in questo periodo difficile. Ma è una motivazione alla quale le Fiamme Gialle non hanno certo potuto credere e hanno proceduto a multare i quattro soggetti, tutti residenti in Campomarino.

La sanzione è molto pesante: 534 euro circa a testa con l’aggravante dell’utilizzo delle proprie auto, pur con la possibilità di avere una riduzione in caso di pagamento entro trenta giorni.

Dall’inizio dell’emergenza, sono oltre 2.400 le persone controllate dalla Guardia di Finanza della provincia, attraverso i Reparti di Campobasso, Termoli e Larino e, tra le oltre 30 violazioni sin qui contestate, alcune all’epoca anche con risvolti penali, anche due diportisti che veleggiavano nelle acque molisane.

In quel caso furono proprio gli uomini e le donne della Stazione Navale delle Fiamme Gialle di Termoli ad intercettarli in mare e controllarli.

Va ricordato come le misure restrittive adottate per il contenimento dell’epidemia siano state prorogate dal Governo fino al prossimo 13 aprile e la Guardia di Finanza, in stretta sinergia con le altre Forze di Polizia del territorio, rafforzerà giorno e notte il proprio impegno per contrastare le violazioni nonché speculazioni e truffe volte ad approfittare di questo momento di estrema difficoltà per tutti i cittadini.