Gita in montagna ‘stupefacente’ finisce male: multa e ritiro patente per un giovane

I Carabinieri hanno beccato un ragazzo intento a fumare marijuana nella propria auto in un luogo abbastanza impervio. Alla vista dei militari ha spiegato che "a casa mi annoiavo, volevo fare un giro e stare all'aria aperta".

Una ‘gita in montagna’ costata cara. È quanto successo a un giovane che è stato sorpreso dai Carabinieri della stazione di Frosolone in possesso di alcuni grammi di sostanza stupefacente all’interno della propria auto. Il ragazzo aveva scelto un posto abbastanza isolato. Ma è stato comunque beccato dai militari che non hanno potuto far altro che sanzionarlo e segnalato alla Prefettura di Isernia.

 

Il fatto è accaduto il 14 aprile, quando nel corso di un servizio di controllo, i Carabinieri dopo aver pattugliato il centro cittadino e le località periferiche, hanno deciso di dare uno sguardo attento anche all’area montana. E così, alla fine di un tratto sterrato hanno raggiunto un piccolo pianoro dove, nascosta tra la fitta vegetazione, c’era un’auto all’apparenza abbandonata.

 

In realtà, il giovane non appena si è accorto dell’arrivo della pattuglia ha cercato di ‘mimetizzarsi’ nella vettura reclinando il sedile. Tentativo vano. Invitato a scendere, gli è stato chiesto il motivo della sua presenza in quel luogo. La risposta: “Ho fatto un giro in auto perché mi ero annoiato a stare in casa e volevo trascorrere un po’ di tempo all’aperto”.

 

Giustificazioni chiaramente non valide viste le norme restrittive in vigore. Tra l’altro, era evidente il tipico odore del fumo da sostanza stupefacente. Scattata la perquisizione, sotto alla cuffia del cambio è stato trovato un involucro di plastica contenente circa 6 grammi di marijuana e uno spinello pronto per essere consumato.

 

All’uomo è stata così contestata la violazione dell’art. 4 del D.L. n.19 del 25.03.2020, per essersi spostato dalla propria abitazione in assenza di comprovate motivazioni lavorative/motivi di salute/situazioni di necessità con applicazione della relativa sanzione aumentata di un terzo avendo utilizzato un veicolo. Ed è stato anche segnalato alla Prefettura di Isernia per la violazione dell’art. 75 del D.P.R. 103/1990 avendo dichiarato di detenere la sostanza stupefacente per uso personale con il ritiro della patente di guida.

 

I Carabinieri in questi giorni non solo sono impegnati sul fronte dei controlli per verificare il rispetto delle disposizioni emanate dalle Autorità per contenere il diffondersi dei contagi ma orientano l’attività istituzionale, come di consueto, anche verso il fenomeno della droga. Proprio nel periodo in corso gli spacciatori ed i consumatori hanno preso nuove precauzioni. Scelgono sempre luoghi e orari diversi, soprattutto quelli più sperduti per sottrarsi ai controlli e agli sguardi di osservatori curiosi.