Focolaio nella casa riposo di Termoli, 6 operatori contagiati. I dem “Sindaco Roberti, lei non tutela i cittadini”

"Cosa risponde ai familiari che credevano che i loro cari fossero al sicuro? Perché l’unica Rsa presente in città non è stata posta sotto sorveglianza: eseguendo da subito i tamponi al personale e agli ospiti invece di vietarne solo le visite dei familiari? Basta con le dirette facebook, torni a fare il sindaco"

Esplode la polemica politica dopo i nuovi casi di contagio a Termoli, tra cui operatori della casa di riposo Opera Serena e medici in servizio al San Timoteo. Le donne dem e i gruppi consiliari Pd e VotaXTe, dopo le ultime apprese dalla stampa ieri sera, tornano a rivolgersi al Sindaco e alla sua Amministrazione e il j’accuse suona all’incirca così: “Lei non sta tutelando i suoi cittadini”.

Finisce sotto accusa – come già qualche ora prima – la mancata comunicazione ai cittadini, tanto che viene affermato: “Sindaco, basta con le dirette facebook, torni a tutelare i suoi cittadini”.

4 operatori contagiati, nuovo cluster a Opera Serena. Medico positivo in Chirurgia, allarme al S.Timoteo

Ancora 4 operatori di Opera Serena risultati positivi al Covid che si sommano ad altri due di cui si era già avuta notizia 24 ore prima –, positivo anche un termolese paziente di Rsa che avrebbe dovuto sottoporsi ad un intervento in ospedale (poi trasferito ad Isernia), così come una dottoressa di Chirurgia del San Timoteo contagiata, oltre ad un suo collega in attesa di nuovo tampone. Le preoccupazioni sono tante, e si riaffaccia lo spettro della chiusura dell’ospedale, l’unico nosocomio del Basso Molise.

“Quello che preoccupa che ci possa essere un nuovo focolaio all’interno della Casa di riposo Opera Serena: quello che ci chiediamo facendoci da portavoce dei timori di tutti i cittadini: questo come è potuto accadere? Dall’inizio della pandemia in tutto il territorio nazionale gli esperti hanno chiesto ai governatori delle Regioni e ai Direttori delle Asl una maggiore attenzione nei confronti delle Rsa dove risiede la fascia di popolazione più a rischio.

Lei caro Sindaco, come Presidente della Provincia, il suo ruolo coincide con due dei consiglieri della Fondazione Opera Serena: da solo fa il 50% del Cda. Cosa risponde ai familiari che credevano che i loro cari fossero al sicuro? Perché l’unica Rsa presente in città non è stata posta sotto sorveglianza: eseguendo da subito i tamponi al personale e agli ospiti invece di vietarne solo le visite dei familiari?

Ora con la riduzione del personale come si farà a provvedere in maniera adeguata all’assistenza agli anziani? Gli operatori sanitari indossavano tutti i dispositivi di sicurezza?”

Tante le domande poste al primo cittadino, tra queste anche quelle relative all’ospedale di viale San Francesco. “Caro Sindaco, come spiega ai suoi cittadini che dopo che l’Ospedale San Timoteo sia stato chiuso per oltre 10 giorni perché erano risultati positivi dei medici ora a distanza di quasi 45 giorni si verifichi di nuova la stessa situazione? Chiudiamo di nuovo l’unico presidio ospedaliero?”

Per concludere: “Le chiediamo di fare il Sindaco insieme alla sua giunta e ai suoi consiglieri che in questa fase si sono eclissati: in questo momento storico i suoi cittadini hanno bisogno di chiarezza sulle informazioni e risposte vere e immediate. A queste domande non deve rispondere a noi ma ai suoi cittadini, a chi le ha dato fiducia quasi un anno fa”.