Comitiva di 14 persone festeggia in campagna: arriva la polizia, multa da 9mila euro

Nel tardo pomeriggio di ieri, 25 aprile, la richiesta di intervento al centralino del 113 da parte del vicinato, che aveva sentito il baccano arrivare dall'abitazione in contrada Santa Maria de Foras, nella periferia del capoluogo. Il gruppo di amici e parenti - alcuni più giovani, altri adulti - si era riunito per bere e mangiare: sono stati tutti multati per aver infranto il divieto di assembramento e di spostamento imposto dalle normative per evitare il propagarsi coronavirus. Una persona è stata anche denunciata.

Si erano organizzati per bene: il cibo, la musica e soprattutto alcol a fiumi. Tutto in una residenza di campagna, a Santa Maria de Foras per la precisione, una delle zone storiche e al tempo stesso periferiche di Campobasso, a poca distanza dallo stadio Nuova Romagnoli.

Lì aveva deciso di trascorrere la festa del 25 aprile la comitiva di amici e parenti di etnia rom. Una giornata di divertimento e allegria, in barba alle normative e alle restrizioni imposte dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e che obbligano di restare a casa per evitare il propagarsi nell’infezione da coronavirus. Inoltre per evitare che ieri, in una giornata di festa, le persone potessero trasgredire alle leggi sono stati rafforzati in città i controlli delle forze dell’ordine, supportate in tali operazioni da un elicottero che ha sorvolato il capoluogo per tutta la mattina.

Ma loro, i 14 protagonisti (alcuni giovani, altri più maturi) di questa vicenda, sono riusciti probabilmente ad eludere i controlli e sono riusciti a ritrovarsi nella villetta di campagna per godersi – incuranti della legge e dei posti di blocco, oltre che dei rischi di contagio da covid – la bella giornata di sole.

Ad un certo punto il gran baccano che proveniva dallo stabile, alimentato probabilmente dal vino bevuto in quantità, ha attirato l’attenzione del vicinato che nel tardo pomeriggio ha chiamato al centralino del 113 per chiedere l’intervento della Polizia. La pattuglia si è recata prontamente in contrada Santa Maria de Foras. Secondo le prime ricostruzioni, quando sono arrivati, gli agenti si sono trovati davanti agli occhi una scena paradossale in considerazione del periodo di quarantena che stiamo vivendo.

Dunque, dopo qualche momento di agitazione e in base alle notizie trapelate al termine degli accertamenti svolti dai poliziotti, è scattata una maxi multa di quasi 9mila euro per le quattordici persone della comitiva: dovranno pagare una sanzione salata di oltre 400 euro a testa per aver infranto le norme imposte dal Governo, in particolare l’obbligo di restare a casa e il divieto di spostarsi se non per motivi di necessità, di salute o di lavoro. Una delle persone del gruppo, la più esagitata, è stata anche denunciata per minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale.