Col fuoristrada sulla spiaggia, violano norme anti Covid e ordinanza regionale: multati

Deu persone beccate dai militari della Stazione Navale delle Fiamme Gialle: sanzione per occupazione abusiva del Demanio Marittimo e per l’inosservanza dell’ordinanza regionale

Erano sulla spiaggia a bordo di un fuoristrada quando i militati della Finanza li hanno sorpresi. È accaduto questa mattina 24 aprile sul lungomare nord di Termoli, durante l’attività di vigilanza sul mare e sulla costa del Reparto Operativo Aeronavale di Termoli per i controlli sul rispetto delle norme anti covid-19 disposti dalla Prefettura di Campobasso e coordinati dal Comando Provinciale per contenere il contagio da coronavirus nella Regione Molise.

I militari della Stazione Navale di Termoli, durante una ricognizione del litorale cittadino hanno sorpreso due persone che a bordo di un fuoristrada percorrevano la spiaggia proprio nei giorni in cui è in atto un monitoraggio ambientale degli arenili per evitare il danneggiamento dei nidi o lo schiacciamento delle uova di numerose specie di aviofauna di interesse comunitario.

Infatti, questi volatili, tra cui il Fratino (Charadrius alexandrinus) che normalmente nidificano nelle Aree Protette e sulle dune poco frequentate, hanno ampliato la loro area di nidificazione anche su molte spiagge vicine alle aree urbane o molto antropizzate.

I due trasgressori sono stati sanzionati con una salata multa per occupazione abusiva del Demanio Marittimo e per l’inosservanza dell’ordinanza regionale che ha dato la possibilità di realizzare lavori di manutenzione, sistemazione e pulizia degli stabilimenti balneari ma solo all’interno delle concessioni demaniali.

finanza Roan

Questo è stato solo l’ultimo intervento in ordine di tempo della “Polizia del Mare”, che nei prossimi giorni intensificherà ulteriormente i controlli con particolare riguardo al 25 aprile e 1 maggio prevedendo anche l’impiego di elicotteri. Il Roan di Termoli dall’inizio dell’emergenza Covid-19 ha effettuato circa 200 crociere operative, impiegato più di 500 uomini sul mare e controllato circa 200 persone.