Cimiteri chiusi a Campobasso dal 2 al 13 aprile: il sindaco firma l’ordinanza

Roberto Gravina ha deciso per la “chiusura straordinaria dei cimiteri cittadini, ovvero San Giovanni dei Gelsi e quello di Santo Stefano, visto che l’approssimarsi delle festività pasquali tradizionalmente comporta un notevole afflusso di visitatori”. L’accesso sarà consentito solo al personale dei servizi cimiteriali e ai familiari di deceduti per la tumulazione.

Il cimitero di Campobasso resterà chiuso dal 2 al 13 aprile. Lo ha deciso con un’apposita ordinanza il sindaco Roberto Gravina: “Chiusura straordinaria di tutti i cimiteri cittadini dal 2 aprile e fino al 13 aprile incluso, ai visitatori”. Il plurale include il cimitero della frazione di Santo Stefano.

 

Una decisione maturata visto “l’approssimarsi delle festività pasquali che tradizionalmente comporta un notevole afflusso di visitatori presso i cimiteri cittadini di San Giovanni dei Gelsi e Santo Stefano”.

Per questo motivo, e “viste le misure disposte con i Decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 4, dell’8, del 9 e dell’11 marzo 2020, per il contrasto ed il contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del virus Covid-19, si ritiene opportuno, con l’ordinanza pubblicata in data odierna, disporre alcune limitazioni temporali in ordine all’accesso dei visitatori presso i cimiteri cittadini al fine di tutelare l’igiene e la salute pubblica in considerazione dell’emergenza sanitaria in atto e del conseguente divieto di assembramenti”.

 

Dunque, dal 2 al 13 aprile incluso, l’accesso ai cimiteri cittadini sarà consentito solo al personale deputato alla gestione dei servizi cimiteriali nonché ai soli familiari di congiunti per assistere allo svolgimento delle operazioni di tumulazione/inumazione e/o estumulazione ed in genere ad ogni attività connessa allo svolgimento delle operazioni di competenza del personale autorizzato, nel rispetto delle prescrizioni di cui ai provvedimenti legislativi.