Buoni spesa, centrosinistra incalza la giunta comunale: “Più fondi per le famiglie”

Aumentare le risorse da destinare alle famiglie in difficoltà: è la richiesta che il centrosinistra al Comune di Campobasso ha rivolto questa mattina – 7 aprile – all’amministrazione Gravina. Sono 800 i nuclei che hanno presentato domanda al Municipio per accedere ai buoni spesa. Ma solo una parte riuscirà ad ottenere le agevolazioni.

Per questo durante la riunione della Commissione Bilancio i consiglieri Battista, Salvatore, Trivisonno e Chierchia hanno chiesto all’assessore al Bilancio Panichella uno sforzo in più per andare incontro a chi è in difficoltà.

“L’emergenza legata alla pandemia da Covid19 – scrivono gli esponenti del Pd e della Sinistra – sta mettendo a dura prova non solo tutti coloro che sono in prima linea, per salvare vite, rallentare la diffusione del virus e garantire beni e servizi essenziali, ma tantissimi nuclei familiari, anche nel capoluogo. Più di 800 le domande di aiuto economico/alimentare arrivate. Onde evitare che i 300.000 euro assegnati dal Governo al Comune di Campobasso non siano sufficienti a coprire il fabbisogno che è emerso e che continuerà ad emergere, i consiglieri del Partito Democratico e de La Sinistra hanno formalmente richiesto in commissione bilancio, all’assessore Panichella, di integrare, con risorse comunali e di Ambito, immediatamente il fondo destinato ai nuclei in difficoltà, che oggi, purtroppo, sono aumentati in maniera esponenziale.

Il passaggio immediatamente successivi sarà quello di pensare alle piccole e medie imprese, artigiane e non, che rappresentano l’essenza del tessuto imprenditoriale e produttivo locale. Nessuna richiesta di aiuto deve restare inascoltata.