Azienda tessile riconverte produzione e dona 1000 mascherine al Comune

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Un gesto di solidarietà e attenzione per la popolazione di Montenero di Bisaccia. Nicola Sparvieri, amministratore e fondatore della GTM S.r.l. di Montenero di Bisaccia, azienda che produce i marchi Holiday Jeans, Sparvieri Sportswer, Dexter e Oxxy, a seguito del blocco della produzione dovuto all’emergenza sanitaria, ha deciso di riconvertire la sua iniziale attività nel campo dell’abbigliamento, destinandola alla realizzazione di mascherine protettive con tessuti speciali 100% Made in Italy, idrorepellenti, antibatterici, antimicotici e privi di fluoro e derivati. E oggi sono state donate da dall’imprenditore al Comune di Montenero di Bisaccia 1.000 mascherine protettive, che saranno distribuite gratuitamente nei prossimi giorni alla cittadinanza.

“Questa mattina Nicola Sparvieri e il suo Gruppo Tessile Molisano S.r.l. hanno donato al nostro Comune un lotto di 1.000 mascherine, che noi consegneremo gratuitamente a partire da sabato mattina alla nostra cittadinanza, per il tramite delle locali organizzazioni di Protezione Civile e di volontariato, secondo le modalità che comunicheremo nella giornata di domani” fa sapere il sindaco Niola Travaglini.

mascherine Montenero bisaccia

L’amministrazione comunale ha inoltre deciso di investire altre risorse nell’approvvigionamento di ulteriori lotti di mascherine, per un totale di altre 3.000 unità, “che ci saranno comunque fornite ad un prezzo inferiore a quello di mercato e che noi consegneremo gratuitamente ai nostri concittadini. Nella giornata di domani comunicherò i tempi e le modalità di recapito di questi ulteriori dispositivi di protezione individuale”.

Travaglini ringrazia a nome dell’Amministrazione Nicola Sparvieri, “un imprenditore che da oltre trent’anni continua a dimostrare che si può fare impresa nel nostro territorio. Un plauso personale per aver garantito nel corso degli anni il lavoro a centinaia di famiglie monteneresi, come accaduto anche in questa occasione in cui lo stop forzato alle produzioni tessili è stato trasformato in un’occasione di nuovo lavoro per le proprie maestranze”.

 

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