Aumentano i contagiati e i comuni: 167 malati in 28 paesi. Negativi primi 20 tamponi su medici Isernia – I NUMERI – L’EMERGENZA

Nella notte deceduta anziana di Cercemaggiore, collegata al cluster della casa di riposo. la paziente 1 di Montenero di Bisaccia lascia Terapia Infettive, altri due dimessi da Infettive. Crescono i contagi ma aumentano anche i tamponi. Giovedì 2 aprile: la diretta di Primonumero.it sull'emergenza epidemiologica da covid-19 in Molise: fatti, numeri, dichiarazioni

Ore 23 – NEGATIVI PRIMI 20 TAMPONI SUI MEDICI DI ISERNIA

I primi 20 tamponi processati dei 36 relativi ai medici e agli infermieri del Veneziale di Isernia sono negativi. La notizia trova conferme ufficiali attorno alle 22 e 40, quando in ospedale cominciano ad arrivare i dati dal laboratorio Cardarelli. La giornata è stata segnata da una decisa e comprensibile apprensione per il risultato dei tamponi orofaringei ai quali è stato sottoposto il personale, a cominciare da quello che nei giorni scorsi è stato a contatto con il medico del Ps risultato positivo. Complessivamente sono 36 i tamponi affidati – per ora – al laboratorio di biologia molecolare. I primi 20 sono negativi, domani si vedrà – numeri alla mano – se anche gli altri seguiranno lo stesso andamento, auspicato da tutti. La direzione sanitaria e generale Asrem hanno informato gli operatori e stanno monitorando la situazione nel reparto diretto dal dottor Lucio Pastore, che sta mostrando una estrema generosità nel proseguire l’attività in favore dei pazienti senza alcuna limitazione e con l’utilizzo scrupoloso dei dispositivi di protezione.

 

Ore 22 – TRA I NUOVI POSITIVI PERSONE GIOVANI

Ci sono molti quarantenni e cinquantenni tra i contagiati molisani da Covid19. Il virus, come i molisani stanno imparando a conoscere sulla loro pelle, non risparmia le fasce anagrafiche più giovani. Anche nel plateau di tamponi eseguiti oggi 2 aprile figurano persone ben al di sotto dell’età anziana. Per ora, fortunatamente, la stragrande maggioranza delle persone che ha contratto il Coronavirus si trova in condizioni discrete o addirittura è asintomatica. Tra i nuovi casi anche quello di una donna di Montenero di Bisaccia, madre di uno dei giovani trovato già positivo giorni fa. La donna è in quarantena.

 

ORE 19.30 – TOMA ANTICIPA UNA NUOVA MISURA

Guanti e mascherine d’obbligo per chi si sposta tra comuni: pronta ordinanza di Toma

 

ORE 19 – L’ELENCO DEI COMUNI CON CONTAGIO SALE A 28: PRIMI CASI AD AGNONE E CAMPOLIETO

Un nuovo caso ad Agnone, provincia di Isernia, tra i 7 nuovi positivi al covid-19 del pomeriggio di oggi 2 aprile, quando sono stati processati altri 49 tamponi. Primo caso anche a Campolieto, che entra nell’elenco dei comuni con almeno un contagio. Sale a 23 il numero dei pazienti che hanno contratto l’infezione a Termoli, cittadina adriatica dove è stato rilevato un importante cluster per il nuovo coronavirus. Campobasso, il capoluogo di regione dove i casi da Covid costituiscono un’ampia fetta del totale, arriva a 57 contagi. E arriva a 10 anche Montenero di Bisaccia, dove risulta positiva anche l’anziana moglie di un uomo che già era stato trovato positivo al virus. Tra i sette casi di oggi c’è poi una persona che risiede fuori regione e non è stata annoverata nella mappa epidemiologica redatta dall’azienda sanitaria regionale del Molise.

 

ORE 18.40 – SU 49 TAMPONI PROCESSATI, ALTRI 7 POSITIVI

Nel pomeriggio odierno sono stati processati altri 49 tamponi, che portano il totale a 1271. I positivi al Covid salgono di 7 unità e ora sono 167. In sostanza l’esito è stato positivo per 1 test su 7, il 14,3%.

Questo il nuovo bollettino della Asrem:

• 1271 tamponi processati di cui 1104 negativi
• 167 sono i tamponi positivi: 140 nella provincia di Campobasso (più 5 rispetto a stamane), 13 in quella di Isernia (più 1 rispetto a stamane) e 10 di persone di fuori regione (più 1 rispetto a stamane)
• All’ospedale Cardarelli di Campobasso i ricoverati sono 29: di questi 21 sono in Malattie Infettive (20 della provincia di Campobasso e 1 di quella di Isernia), 6 sono in Terapia Intensiva (3 della provincia di Campobasso, 1 di quella di Isernia e 2 di Bergamo) e 2 in Terapia Sub intensiva (provincia di Campobasso)
• Sono 117 i pazienti in isolamento domiciliare (98) o dimessi dalla struttura ospedaliera in quanto asintomatici (18)
• 3 i pazienti dichiarati ufficialmente guariti (della provincia di Campobasso)
• 9 i pazienti positivi ricoverati al Neuromed, struttura privata accreditata di Pozzilli (2 della provincia di Campobasso, 2 di quella di Isernia e 5 di altre regioni)
• 11 i pazienti deceduti con Coronavirus (9 della provincia di Campobasso, 1 di quella di Isernia e 1 di altra regione)

tabella covid 2 aprile

 

ORE 19 – LA MAPPA DEI CONTAGI COMUNE PER COMUNE

Sono saliti a 28 i comuni in cui si registra almeno un caso di positività al Covid19. Si precisa che la mappa salito a 57 casi (+ 1). Seguono Cercemaggiore a 23 e Termoli (+2 oggi) . Poi c’è Montenero di Bisaccia salito oggi a 10 casi (+1). Dunque Isernia e Pozzilli 5 (i soli casi molisani). Filignano invece ha 4 casi. A 3 casi ci sono Montagano e Riccia e Campochiaro.

Con 2 casi ci sono Baranello, Bojano, Ripalimosani, Ururi, Mirabello Sannitico e anche Toro e Petacciato. 1 solo caso si registra a Campomarino, Castropignano, Petrella Tifernina, Monteroduni, Ferrazzano, Jelsi, Santa Croce di Magliano, Venafro e San Giuliano del Sannio. Primo caso ad Agnone e Campolieto.

 

PRIMI CASI A CAMPOLIETO E AGNONE

https://www.primonumero.it/2020/04/covid-trentenne-positivo-a-campolieto-un-caso-nella-casa-di-riposo-di-agnone/1530604645/

 

I GRAFICI DI FABIO CASERIO SUL CORONAVIRUS IN MOLISE

Questo il riepilogo al 2 aprile

riepilogo covid 2 aprile

 

ORE 18 – LAVORI DI ADEGUAMENTO AL VIETRI PER RICOVERI NO COVID

Al via lavori di adeguamento al Vietri per ricoveri no Covid

 

Ore 17 – IL ‘PADRE’ DELL’ATLETICA DIMESSO DALL’OSPEDALE

La bella notizia: a 80 anni Tonino Bussone batte il covid, è tornato a casa

TOMA: “TAMPONI AMPLIATI E MIRATI SU SANITÀ E CASE DI RIPOSO”

“In Molise abbiamo ampliato i tamponi. Abbiamo fatto tamponi in maniera mirata e intelligente: a tutti i soggetti che operano in sanità, medici e paramedici, operatori sanitari particolarmente a rischio perché al lavoro nei pronto soccorso o nei reparti di malattie infettive. Stiamo inoltre completando i tamponi nelle case di riposo e nelle Rsa, prioritario perché abbiamo circa 1.800 anziani in queste strutture”. Donato Toma, presidente della Regione, spiega come ci sta muovendo in relazione ai tamponi che vengono fatti anche ai “soggetti in quarantena, che hanno avuto contatti a rischio con persone contagiate. E vengono svolti a domicilio”. “Siamo arrivati a 160 casi” e con i tamponi “è emersa una buona parte di asintomatici”, continua Toma aggiungendo però che non sono emerse particolari criticità né dati preoccupanti rispetto a positivi asintomatici tra gli operatori sanitari.

Toma e Florenzano

 

ORE 15.40 – AUGURI A PAZIENTE 1 DIMESSA DA INTENSIVA DAL SINDACO DI MONTENERO

“Un’altra buona notizia che ho ricevuto oggi  e che sono felice di poter condividere, è che la prima paziente di Montenero di Bisaccia risultata positiva al Coronavirus è finalmente uscita dal reparto di Rianimazione ed è stata trasferita nel reparto di Malattie Infettive del Cardarelli. Una notizia che fa ben sperare per una progressiva e definitiva ripresa dello stato di salute di questa nostra concittadina, a cui vanno tutti i nostri auguri e il nostro grande incoraggiamento”. Lo ha dichiarato in una nota stampa il sindaco di Montenero di Bisaccia Nicola Travaglini. 

 

ORE 14 – DIMESSI DUE PAZIENTI: 18 PERSONE VERSO COMPLETA GUARIGIONE

Due persone fino a questa mattina ricoverate nel reparto di malattie infettive del Cardarelli sono state dimesse e sono potute tornare a casa, dove completeranno il trattamento terapeutico fino a guarigione. È una buona notizia, ufficializzata dal direttore generale Asrem Oreste Florenzano che fornisce anche le cifre dei dimessi complessivi fino a questo momento. Sono 18 in tutto, ai quali vanno aggiunti 3 cittadini molisani che si possono definire ufficialmente guariti. Nel reparto di malattia infettiva pertanto sono ricoverati al momento 21 pazienti.

Ecco i numeri ASREM della prima parte della giornata 

  • 1222 tamponi processati di cui 1062 negativi
    • 160 sono i tamponi positivi: 139 nella provincia di Campobasso, 12 in quella di Isernia e 9 di persone di fuori regione
    • All’ospedale Cardarelli di Campobasso i ricoverati sono 29: di questi 21 sono in Malattie Infettive, 6 sono in Terapia Intensiva (3 della provincia di Campobasso, 1 di quella di Isernia e 2 di Bergamo) e 2 in Terapia Sub intensiva (provincia di Campobasso)
    • Sono 110 i pazienti in isolamento domiciliare perchè asintomatici (94) o dimessi dalla struttura ospedaliera in quanto asintomatici (18)
    • 3 i pazienti dichiarati ufficialmente guariti (della provincia di Campobasso)
    • 9 i pazienti positivi ricoverati al Neuromed, struttura privata accreditata di Pozzilli (2 della provincia di Campobasso, 2 di quella di Isernia e 5 di altre regioni)
    11 i pazienti deceduti con Coronavirus (9 della provincia di Campobasso, 1 di quella di Isernia e 1 di altra regione)

ORE 13.30 – 1222 TAMPONI, 160 POSITIVI: il 13%

1222 i tamponi fatti dalla Asrem fino a questo momento, dall’inizio della epidemia in Molise. La media giornaliera registra una decisa accelerata. Gli ultimi riguardano 65 persone, considerate contatti stretti di cluster noti, per alcuni dei quali sono già state attivate le zone rosse. Si sta privilegiando il tampone sui contatti certi con pazienti già trovati positivi e nello stesso tempo si stanno sottoponendo a test molecolare i sanitari degli ospedali molisani, Cardarelli in primis ma anche il Veneziale di Isernia, dove ieri un medico del Pronto Soccorso è stato trovato positivo. L’uomo che ha avuto un contatto con l’anziana madre ricoverata in una clinica campana non presenta sintomi, come ha riferito lui stesso. Difficile però risalire alla fonte del contagio in un momento come quello attuale che vede il Molise caratterizzato da più focolai. “Sono tutti cluster noti e questa cosa ci fa ben sperare circa la possibilità di contenere il contagio” ha affermato ancora il direttore generale Asrem Florenzano.

LA MAPPA AGGIORNATA

Sono 26 i comuni in cui si registra almeno un caso di positività al Covid19. Si precisa che la mappa diffusa dall’Asrem indica i comuni di residenza dei contagiati. Il più colpito rimane il capoluogo, con 56 casi. Seguono Cercemaggiore a 23 e Termoli con  21 casi. Poi c’è Montenero di Bisaccia, con i suoi 9 casi. Dunque Isernia e Pozzilli 5 (i soli casi molisani). Filignano invece ha 4 casi. A 3 casi ci sono Montagano e Riccia e Campochiaro.

Con 2 casi ci sono Baranello, Bojano, Ripalimosani, Ururi, Mirabello Sannitico e anche Toro e Petacciato. 1 solo caso si registra a Campomarino, Castropignano, Petrella Tifernina, Monteroduni, Ferrazzano, Jelsi, Santa Croce di Magliano, Venafro e San Giuliano del Sannio.

ORE 13 – LA PAZIENTE  1 DI MONTENERO DI BISACCIA ESCE DA TERAPIA INTENSIVA

Una bella notizia, che prova a controbilanciare il numero crescente di persone morte in Molise a causa del coronavirus, con l’undicesima vittima registrata stanotte. È uscita dalla terapia intensiva dopo settimane di ventilazione meccanica la donna di 61 anni di Montenero di Bisaccia che era stata ricoverata il 3 marzo, primo caso del Molise con infezione da Covid. Oggi è stata dimessa dalla rianimazione e trasferita nel reparto di malattie infettive perché le sue condizioni sono sensibilmente migliorate ed è finalmente in grado di respirare in maniera autonoma. Continua a essere sotto stretta sorveglianza sanitaria ma il quadro clinico fa sperare in una guarigione più rapida. La conferma è arrivata anche dal sindaco di Montenero di Bisaccia Nicola Travaglini che sta seguendo molto da vicino tutta la situazione relativa ai casi di contagio del comune molisano.

 

DECEDUTA ANZIANA DI CERCEMAGGIORE, ERA RICOVERATA AL CARDARELLI

Peggioramento improvviso, muore anziana di Cercemaggiore. Undicesima vittima in Molise

 

 

OLTRE 30 TAMPONI SUI MEDICI DEL PRONTO SOCCORSO ISERNIA: “NESSUNO HA I SINTOMI”

Sono attesi per la serata di oggi, 2 aprile, i risultati del test molecolare sul campione faringeo prelevato ai medici e agli infermieri in servizio nel pronto soccorso di Isernia, dove ieri sera è risultato positivo uno dei dottori in servizio. L’uomo, come già chiarito dallo stesso primario Lucio Pastore che in queste ore è al lavoro come sempre, ha avuto un contatto diretto e inevitabile con una anziana parente ricoverata in una clinica di fuori regione.

“In ospedale – chiarisce il dottor Pastore – stiamo utilizzando tutte le protezioni necessarie e la cautela obbligatoria, per quanto possibile, a mantenere il distanziamento oltre all’utilizzo di dispositivi di protezione individuale. La situazione è seria, ma cerchiamo di lavorare con la serenità necessaria per fronteggiare questo grave momento di emergenza”.

Durante la notte scorsa e nella mattinata odierna il personale del reparto emergenza e medicina d’urgenza del Veneziale di Isernia è stato sottoposto a tampone. Oltre 35 i prelievi effettuati, che ora saranno processati dalla laboratorio del Cardarelli. I risultati sono attesi per la serata di oggi. Al momento, come conferma il primario del reparto, nessuno presenta e sintomi dell’infezione.

 

CERCEMAGGIORE, 3000 MASCHERINE ALLA POPOLAZIONE

Circa 3000 mascherine saranno messe a disposizione dei residenti di Cercemaggiore, uno dei paesi più colpiti dal covid-19 con i 23 casi registrati: a comunicarlo il sindaco Gino Mascia in un avviso pubblicato anche sui social. “I dispositivi di protezione sono offerti al Comune dalla ditta ‘Industria tessile italiana’ di Cristofano Pasqualina a cui vanno i nostri sentiti ringraziamenti e della popolazione tutta”, scrive il primo cittadino. “Vi saranno recapitate in questi giorni”. Poi l’appello alla comunità: “Per favore utilizzate le con parsimonia uscendo di casa una sola persona per nucleo familiare, per necessità legate alla salute o la spesa ma fatelo non più di due volte a settimana. L’intera amministrazione è vicina ad ognuno di voi”.

 

OSPEDALE VENEZIALE, PRONTO SOCCORSO RESTA APERTO

Resta aperto il Pronto soccorso di Isernia nonostante la positività riscontrata in uno dei medici che operano nel reparto al Veneziale di Isernia. Lo ha chiarito questa mattina il direttore generale dell’Asrem, Oreste Florenzano. “La situazione è sotto controllo. Il personale dispone già dei dispositivi di sicurezza quindi anche se ci fosse stata, la diffusione sarebbe limitata” ha detto il dg intervenendo a Buongiorno Regione su RaiTre.

 

MEDICO CONTAGIATO IN PRONTO SOCCORSO, LA RICOSTRUZIONE DEL PRIMARIO

Questo invece quanto scritto su Facebook stanotte dal primario del Pronto soccorso di Isernia, il dottor Lucio Pastore. “Essendo il Pronto Soccorso un luogo sensibile, è giusto avvertire la popolazione di quanto accaduto. La madre di un nostro dipendente, ricoverata in un istituto di riabilitazione in Campania, è risultata positiva al tampone covid. Per questo motivo abbiamo sottoposto il dipendente a tampone ed anche lui è risultato positivo. Il dipendente è stato allontanato dal servizio, gli ambienti del Pronto soccorso sono stati sanificati, domani (oggi per chi legge, ndr) tutto il personale farà il primo tampone per poi ripeterlo a distanza. Tutti i rilievi epidemiologici per gli eventuali contatti li stiamo rilevando. Il tampone positivo alla madre è risultato due giorni fa. Il tampone positivo al dipendente è risultato questa sera. Entrambi i soggetti sono asintomatici.
Ci atterremo a tutte le indicazioni che ci verranno date. Noi abbiamo tutti comunque lavorato sempre con i presidi di protezione. Non dovrebbero esserci problemi ma è giusto avvertire la popolazione”.

 

IL QUADRO DEI CONTAGI

Il medico risultato positivo è quindi il 160esimo contagiato in Molise dall’inizio dell’epidemia, a un mese esatto dal primo caso. Sono 1158 i tamponi effettuati, dei quali 998 negativi, secondo i dati di stamane 2 aprile alle 8.

All’ospedale Cardarelli di Campobasso i ricoverati sono 31: 23 sono in Malattie Infettive, 6 sono in Terapia Intensiva e 2 in Terapia Sub intensiva (provincia di Campobasso)
Sono 108 i pazienti in isolamento domiciliare perché asintomatici (92) o dimessi dalla struttura ospedaliera in quanto asintomatici (16). 300 sono i soggetti in isolamento e 34 in sorveglianza. Inoltre 3 pazienti sono stati dichiarati ufficialmente guariti.

Infine 9 pazienti positivi sono ricoverati al Neuromed, struttura privata accreditata di Pozzilli, mentre purtroppo 10 persone sono decedute con Coronavirus.