Anziani di Cercemaggiore trovati positivi dopo trasferimento a Larino, Procura indaga sul caso al Vietri

Aperto un fascicolo dopo il caso scoppiato per la positività al coronavirus di cinque dei sei ultranovantenni trasferiti nel nosocomio frentano

La Procura della Repubblica di Larino ha aperto un fascicolo di indagine sul trasferimento di 6 ospiti della casa di riposo di Cercemaggiore all’interno dei locali dell’ospedale Vietri di Larino, dopo la notizia della positività al coronavirus di 5 degli anziani.

La magistratura ha scelto quindi di non attendere l’esposto presentato nelle scorse ore dal sindaco di Larino, Pino Puchetti, ma ha agito di propria iniziativa perché vuole vederci chiaro su questo fatto che sta mettendo in forte apprensione l’intera popolazione della cittadina frentana, nonché gran parte del territorio basso molisano.

Pazienti trasferiti al Vietri risultati positivi, sindaco di Larino va in Procura

Infatti come riferito dallo stesso sindaco Puchetti, lo scorso 2 aprile, appresa questa notizia, il sindaco aveva chiesto in via informale alla Asrem di effettuare dei tamponi sulle persone che si intendeva trasferire.

Il giorno dopo ha fatto anche richiesta formale, ma questa sua volontà sarebbe stata ignorata dai vertici dell’azienda sanitaria regionale. Il trasferimento è quindi avvenuto e soltanto dopo ci sono stati i tamponi sugli anziani trasferiti.

Domenica 5 aprile però è emersa la positività di 5 dei 6 anziani arrivati da Cercemaggiore a Larino. Per questo motivo il Procuratore Capo Isabella Ginefra intende capire se il trasferimento è stato effettuato correttamente e sono state rispettate tutte le procedure o se invece ci siano  eventuali responsabilità in quanto avvenuto.

tribunale-larino-e-procuratore-capo-ginefra-139477

L’Asrem ha garantito che i pazienti infetti sono stati isolati, vivono in stanze singole, sono seguiti da personale apposito e hanno vitto e materiale che segue percorsi separati rispetto al resto della struttura e soprattutto rispetto alla RSA già esistente a Larino.

Oltretutto una delle dottoresse e alcuni infermieri che sono in servizio alla RSA non sono tornate all’interno della Residenza Sanitaria assistita del Vietri dopo aver visitato gli anziani arrivati da Cercemaggiore. In seguito alla positività dei nuovi arrivati, si sono quindi messi in isolamento domiciliare e non sono rientrati al lavoro.

Intanto al Vietri proseguono le operazioni di pulizia, cui seguirà la sanificazione e l’allestimento delle ex Casa delle suore, il locale individuato dalla Asrem per l’ulteriore trasferimento degli ultranovantenni che in questo modo resteranno totalmente separati al resto dell’ospedale Vietri. Va ricordato che finora a Larino non ci sono stati contagi da covid-19.