Aiuti a nuovi poveri, Ortis: “Al lavoro per altri fondi, ma Toma chiarisca contributi Regione”

Il senatore del Movimento Cinque Stelle Fabrizio Ortis ha tentato di fare chiarezza sui provvedimenti emanati dal Governo per combattere le nuove povertà provocate dal coronavirus, stigmatizzando l’azione della Regione Molise che a suo dire avrebbe creato confusione.

“Insieme alla collega portavoce alla Camera dei deputati Rosa Alba Testamento e al capogruppo in Consiglio regionale Andrea Greco ho scritto una lettera a tutti i sindaci del Molise. Deve essere chiara la nostra vicinanza a loro e a tutte le comunità da essi rappresentate nella difficile fase dell’emergenza Coronavirus” afferma l’esponente al Senato del MoVimento 5 Stelle.

Il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’Interno ha già provveduto al trasferimento delle somme, per ogni singolo Comune, a mezzo di due distinti bonifici, uno riferito al ‘Fondo di Solidarietà’, che consiste nell’anticipazione dei fondi spettanti alle amministrazioni, e un altro relativo al ‘Fondo di Solidarietà Alimentare’, che rappresenta invece il contributo aggiuntivo del Governo”.

Ma qui, secondo Ortis, si innesta una possibile confusione. “Nelle stesse ore in cui avvenivano i pagamenti, tuttavia, il governatore Toma ha trasmesso una nota a tutti i sindaci con la quale ha rappresentato l’intenzione della Regione Molise, per il tramite del Comune, di intervenire a favore di quelle persone che un lavoro non ce l’hanno o che fino ad oggi vivevano di lavori saltuari. La diffusione della nota di Toma, unitamente all’Ordinanza di Protezione Civile, ha insomma generato non poca confusione nei potenziali beneficiari, in particolar modo nei centri medio-grandi”.

L’epidemia crea nuovi poveri, pronti aiuti con buoni spesa. Ma a chi spettano resta un mistero

I tre esponenti pentastellati sottolineano come l’iniziativa del Presidente della Regione vada considerata come “una procedura tesa esclusivamente alla ricognizione di eventuali fabbisogni – spiegano i due parlamentari e il consigliere regionale – e che troverà risposte concrete soltanto a seguito dell’eventuale appostamento in bilancio di specifiche risorse. Diversamente, la misura disposta con l’Ordinanza 658/2020 (quella della Protezione Civile nazionale, ndr) è immediatamente attuabile. Pertanto, nei limiti delle nostre possibilità, ci stiamo attivando con tutti i mezzi a nostra disposizione per informare correttamente i cittadini circa le misure a loro destinate, atte a fronteggiare quelle situazioni di disagio economico aggravatesi in seguito all’emergenza Coronavirus”.

“Siamo altresì consapevoli – continuano Ortis, Testamento e Greco – che la somma erogata a ciascun Comune, benché rappresenti un notevole sollievo per le comunità locali, potrebbe non essere del tutto sufficiente a soddisfare il reale fabbisogno dei territori. Di qui il nostro rinnovato impegno, che sarà finalizzato a consentire l’approvazione, nelle sedi opportune e in tempi brevi, di ulteriori e sufficienti interventi di sostegno”.

Conclude Ortis: “Ringrazio il Governatore Toma per aver immaginato ulteriori misure a favore dei cittadini in aggiunta a quelle del Governo, gli chiedo di specificare subito i capitoli di spesa a cui intende attingere e le modalità operative per dare seguito ai suoi annunci. È il momento in cui tutti dobbiamo fare qualcosa e auspico, sinceramente, che anche la Giunta regionale, nell’ambito delle proprie numerose competenze, riuscirà a perseguire il bene dei cittadini e del territorio come sta facendo il Governo Conte”.