A Chi l’ha visto gli anziani di Agnone: “Sarebbero morti senza trasporto in ospedale”

La conduttrice della nota trasmissione andata in onda ieri sera, 8 aprile, su Rai 3 ha espresso parole di elogio nei confronti delle scelte operate in Molise dall'Azienda sanitaria regionale che ha deciso di trasferire gli ospiti della residenza Tavola Osca al Santissimo Rosario di Venafro per garantire loro un'adeguata assistenza sanitaria.

“Gli anziani positivi al covid che vanno in ospedale sono fortunati: altrimenti vengono lasciati morire” nelle residenze in cui sono ospitati. Parole di Federica Sciarelli, nota giornalista e conduttrice della trasmissione ‘Chi l’ha visto’ di Rai 3 che ieri sera ha mostrato le toccanti immagini della carovana di ambulanze che tre giorni fa (6 aprile) ha trasportato gli ospiti della residenza Tavola Osca di Agnone al Santissimo Rosario di Venafro.

Una vicenda che ormai conosciamo tutti qui in Molise, dove quella lunga fila di mezzi di soccorso della Croce Rossa giunti da Roma ha sconcertato tantissime persone. Così come ormai sappiamo che solo grazie al trasferimento nel nosocomio venafrano deciso dall’Azienda sanitaria regionale gli anziani, che sono in buone condizioni di salute, potranno usufruire di spazi adeguati (le stanze isolate, ad esempio) e di un’assistenza sanitaria garantita dagli operatori sanitari assunti dalla stessa Asrem dopo che i dipendenti della casa di riposo agnonese sono andati via senza nemmeno garantire i pasti agli anziani.

Mentre su questa vicenda anche la Procura di Isernia ha deciso di vederci chiaro, le immagini delle ambulanze dirette verso Venafro continuano a fare il giro del web e ora hanno una ribalta nazionale con il video andato in onda a ‘Chi l’ha visto’ e trasmesso oggi anche da Telemolise, durante il tg delle 14.

La conduttrice Federica Sciarelli ha elogiato l’esempio del Molise che non ha abbandonato gli anziani. “Sono immagini che riguardano tantissimi nostri paesi, dal Nord al Sud del Paese e che ci hanno colpito”, ha detto durante la trasmissione. “Per assurdo gli anziani che vanno in ospedale  sono fortunati perchè altrimenti vengono lasciati morire nelle stesse residenze”, ha detto ancora lanciando poi l’intervista al figlio di una delle signore ospiti. 

In tutta Italia le strutture per gli anziani hanno dovuto fronteggiare un’emergenza legata alla facilità di contagio di un virus che ha provocato decessi soprattutto tra chi ha i capelli bianchi. Molte si sono trasformate in focolaio dell’infezione, in altre case di riposo gli ospiti non ce l’hanno fatta dopo aver contratto il virus. In questi giorni ci sono stati esempi eccellenti come il Pio Albergo Trivulzio di Milano.