23 casi ad Agnone, si ricostruisce la mappa dei contatti. I negativi vanno al Caracciolo

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    Il commissario prefettizio di Agnone Giuseppina Ferri ha diramato un comunicato stampa sulla situazione dei positivi in un residence per anziani del centro altomolisano.

    “Si comunica che alcuni dei 47 tamponi per il coronavirus effettuati ieri 3 aprile 2020 presso la casa di riposo per anziani “Tavola Osca” di Agnone, gestita dalla società “Eco Adriatico SRL” della Famiglia Policella, hanno dato, purtroppo, esito positivo. La notizia è stata comunicata ufficialmente alla scrivente da parte dall’Asrem di Campobasso, dove i tamponi sono stati processati. Al momento risultano essere stati contagiati dal COVID-19 complessivamente 23 persone. Ricordo che sono stati sottoposti al tampone 47 persone, tra ospiti della struttura; gestori; operatori, familiari di operatori, medici di famiglia, familiari del soggetto già risultato positivo e altro personale entrato in contatto con la stessa struttura. All’esito dei tamponi è stato immediatamente convocato il COC e in raccordo la Asrem si è stabilito di procedere con la mappatura epidemiologica di tutti i positivi ed i loro familiari e persone con cui sono venuti in contatto”.

    “Sempre in raccordo con Asrem – continua il commissario prefettizio –  si è deciso di disporre in tal senso: I pazienti sintomatici COVID-19 saranno trasferiti presso il P.O. Cardarelli di Campobasso; I pazienti positivi asintomatici resteranno preso la casa di riposo opportunamente sorvegliati e monitorati; gli ospiti della casa di riposo negativi al test COVID-19 saranno collocati presso il Plesso Ospedaliero di Agnone ove saranno predisposti appositi spazi per la gestione sanitaria degli ospiti.

    Gli altri positivi ed i loro familiari nonché persone entrate in contatto a vario titolo con loro, saranno sottoposti a quarantena obbligataria presso la loro abitazione. A seguito dell’indagine epidemiologica verranno effettuati ulteriori tamponi. La Prefettura di Isernia con le forze dell’Ordine seguono attentamente lo sviluppo degli eventi per quanto di propria competenza e per quanto si dovesse rendere necessario”.

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