176 positivi, contagiato un amministratore comunale di Baranello. Parola d’ordine: abbassare la curva del contagio- I NUMERI – L’EMERGENZA

Venerdì 3 aprile: la diretta di Primonumero.it sull'emergenza epidemiologica da covid-19 in Molise: fatti, numeri, dichiarazioni. Possibili provvedimenti restrittivi sulla città adriatica, la Sinistra si rivolge alla Magistratura

ORE 22.30 – POSITIVO AMMINISTRATORE COMUNALE DI BARANELLO

Uno degli amministratori comunali di Baranello è risultato positivo al Coronavirus, come si apprende nella tarda serata di oggi 3 aprile. Il sospetto era già molto concreto, visto che l’uomo, che riveste una carica importante nella maggioranza ed è anche dipendente della Regione Molise, era stato trasportato in giornata da un’ambulanza al Cardarelli perchè con febbre e altri sintomi tipici dell’infezione che non sembra risparmiare nessuna categoria di persone. Il tampone cui è stato sottoposto, processato in serata, ha dato esito positivo confermando le valutazioni dei medici.

Il sindaco di Baranello Marco Maio ha lui stesso informato la popolazione con un messaggio, secondo una regola di trasparenza a garanzia della sicurezza collettiva. “E’ stato riscontrato un altro caso di positività al Covid -19 di un cittadino residente a Baranello appartenente al gruppo degli Amministratori comunali, con contagio avvenuto verosimilmente fuori dal nostro Comune. Nonostante ciò è fondamentale continuare a rispettare le misure di contenimento con grande senso di responsabilità e per il bene di tutta la comunità, indossando sempre le mascherine (vanno bene anche quelle fatte in casa in cotone) quando si esce di casa per la spesa alimentare o per effettiva necessità, cercando di limitare al minimo indispensabile gli spostamenti”.

mappa covid 3 aprile

 

LA MAPPA: RESTANO 28 I COMUNI CONTAGIATI – OGGI NUOVI CASI A RICCIA, VENAFRO, MONTENERO, CAMPOBASSO

CAMPOBASSO 58 – TERMOLI 23 – CERCEMAGGIORE 23 – MONTENERO DI BISACCIA 11 – RICCIA 6 – ISERNIA 5 – POZZILLI 5 – FILIGNANO 4 – VENAFRO 4 – CAMPOCHIARO 3 – MONTAGANO 3 – BARANELLO 2 – BOJANO 2 – RIPALIMOSANI 2 – URURI 2 – MIRABELLO SANNITICO 2 – TORO 2 – PETACCIATO 2 – CAMPOMARINO 1 – CASTROPIGNANO 1 – PETRELLA TIFERNINA 1 – MONTERODUNI 1 – FERRAZZANO 1 – JELSI 1 – SANTA CROCE DI MAGLIANO 1 – SAN GIULIANO DEL SANNIO 1 – AGNONE 1 – CAMPOLIETO 1

tabella asrem 3 aprile

 

ORE 19 – UN POSITIVO IN PIU’, CONTAGIATI SONO 175

Questo il nuovo bollettino della Asrem:
• 1394 tamponi processati di cui 1219 negativi
• 175 sono i tamponi positivi: 149 nella provincia di Campobasso, 16 in quella di Isernia e 10 di persone di fuori regione
• All’ospedale Cardarelli di Campobasso i ricoverati sono 30: di questi 22 sono in Malattie Infettive (20 della provincia di Campobasso e 2 di quella di Isernia), 6 sono in Terapia Intensiva (3 della provincia di Campobasso, 1 di quella di Isernia e 2 di Bergamo) e 2 in Terapia Sub intensiva (provincia di Campobasso)
• Sono 124 i pazienti in isolamento domiciliare (106) o dimessi dalla struttura ospedaliera in quanto asintomatici (18)
• 3 i pazienti dichiarati ufficialmente guariti (della provincia di Campobasso)
• 9 i pazienti positivi ricoverati al Neuromed, struttura privata accreditata di Pozzilli (2 della provincia di Campobasso, 2 di quella di Isernia e 5 di altre regioni)
• 11 i pazienti deceduti con Coronavirus (9 della provincia di Campobasso, 1 di quella di Isernia e 1 di altra regione)
– 314 i soggetti in isolamento e 41 quelli in sorveglianza

 

I GRAFICI DI FABIO CASERIO REALIZZATI PER PRIMONUMERO.IT SU ANDAMENTO VIRUS

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Emergenza Corona Virus Molise – Informazioni , Dati e Statistiche

 

VENAFRO, SINDACO: “OCCORRE PROROGARE LA ZONA ROSSA”

Aumentano i casi a Venafro: positivi operatore Neuromed e dipendente del Veneziale

 

Ore 17 – TRASFERITI AL VIETRI PRIMI 9 ANZIANI NEGATIVI A COVID DA CASA RIPOSO CERCEMAGGIORE

Sono stati trasferiti al Vietri di Larino 9 pazienti della casa di riposo di Cercemaggiore dove erano stati rilevati diversi casi di contagio. Gli anziani ospiti sono tutti negativi al tampone e resteranno al momento nell’ospedale frentano, adibito a ospedale No-Covid, in base alle disposizioni scelte da Regione e Asrem nella valutazione della gestione dell’emergenza. Nelle prossime ore e nei prossimi giorni l’ospedale Vietri potrebbe ospitare altri anziani, sempre provenienti da altre case di riposo del territorio dove in questo momento è alta l’attenzione delle autorità sanitarie. Abbassare la curva del contagio e isolare i positivi dai non positivi: queste sono le priorità ribadite anche oggi dal direttore generale Oreste Florenzano nella intervista a Primonumero.it

“Il contagio cresce ma non è esponenziale, però troppa gente in giro”. Al Vietri gli anziani delle case di riposo: “Sono i più vulnerabili”

CAPO PROTEZIONE CIVILE IN MOLISE SU FACEBOOK: “SIETE TROPPI, VI PREGO STATE A CASA”

Lunghe davanti agli uffici postali o al supermercato. Traffico su alcune strade: via Mazzini ad esempio. E’ la ‘fotografia’ scattata anche questa mattina – 3 aprile – a Campobasso dove si notano ancora troppe persone in giro, in totale spregio delle misure di contenimento del covid-19 e dell’obbligo di restare a casa.
Sono tante le segnalazioni in tal senso, come quella del capo della protezione civile regionale Alberta De Lisio: “Siete troppi, ancora troppi in giro. Siete trenta (in fila ma sempre trenta) davanti le Poste, cinquanta metri più giù siete in dieci in fila davanti la banca e per giunta nemmeno a distanza, due coppie di signori a passeggio con una bustina mini di spesa, decine di auto in giro. Così non ne usciremo mai”.
C’è chi quindi continua ad approfittare e, ad esempio, a recarsi al supermercato anche per comprare un panino o una bottiglietta di acqua. Oppure si continua ad andare tranquillamente in banca per operazioni che potrebbero essere fatte tramite Internet.
Probabilmente non sono bastati né gli appelli del personale sanitario che con enormi sforzi e sacrifici sta affrontando l’emergenza nè il blitz delle forze dell’ordine che hanno elevato multe salate dopo aver fermato automobilisti e pedoni in giro senza un valido motivo.Una denuncia che si somma alle parole di Florenzano, direttore generale Asrem, che sempre oggi, in una intervista a Primonumero, ha dichiarato di  vedere troppe persone in giro a Campobasso, città con un numero elevato di contagi.

Fila poste

 

ORE 15.30 – SOSPETTI COVID IN PRONTO SOCCORSO A TERMOLI: ECCO COME FUNZIONA IL PROTOCOLLO

San Timoteo, pronto soccorso organizzato per accogliere i sospetti Covid in totale sicurezza

 

ORE 12.40 – TOMA FIRMA ORDINANZA PER RENDERE TERMOLI ZONA ROSSA SPECIALE CON OBBLIGO MASCHERINA

Il governatore della Regione Donato Toma ha firmato nella tarda mattinata l’ordinanza con la quale Termoli (23 casi di positività accertati e diversi cluster) diventa zona rossa atipica. Non c’è il divieto di entrare e uscire ma l’obbligo tassativo di indossare dispositivi di protezione individuale se ci si sposta in altro comune, la cui assenza farà la differenza in caso di controlli anche per quanto riguarda le sanzioni. L’obbligo vige sia per chi da questi comuni si rechi (sempre per necessità) in un altro sia per chi da fuori si rechi in questi tre comuni.

 

Mascherina obbligatoria a Termoli, Montenero e Riccia o se si esce dai tre comuni: firmate le ordinanze

 

Ore 11.45 – IL NUOVO BOLLETTINO ASREM

Questo il nuovo bollettino della Asrem:
• 1362 tamponi processati di cui 1188 negativi
• 174 sono i tamponi positivi: 149 nella provincia di Campobasso, 15 in quella di Isernia e 10 di persone di fuori regione
• All’ospedale Cardarelli di Campobasso i ricoverati sono 30: di questi 22 sono in Malattie Infettive (20 della provincia di Campobasso e 2 di quella di Isernia), 6 sono in Terapia Intensiva (3 della provincia di Campobasso, 1 di quella di Isernia e 2 di Bergamo) e 2 in Terapia Sub intensiva (provincia di Campobasso)
• Sono 123 i pazienti in isolamento domiciliare (105) o dimessi dalla struttura ospedaliera in quanto asintomatici (18)
• 3 i pazienti dichiarati ufficialmente guariti (della provincia di Campobasso)
• 9 i pazienti positivi ricoverati al Neuromed, struttura privata accreditata di Pozzilli (2 della provincia di Campobasso, 2 di quella di Isernia e 5 di altre regioni)
• 11 i pazienti deceduti con Coronavirus (9 della provincia di Campobasso, 1 di quella di Isernia e 1 di altra regione)

tabella contagi coronavirus 3 aprile ore 11

 

LA MAPPA: 28 COMUNI CONTAGIATI

CAMPOBASSO 58 – TERMOLI 23 – CERCEMAGGIORE 23 – MONTENERO DI BISACCIA 11 – RICCIA 6 – ISERNIA 5 – POSSILLI 5 – FILIGNANO 4 – VENAFRO 3 – CAMPOCHIARO 3 – MONTAGANO 3 – BARANELLO 2 – BOJANO 2 – RIPALIMOSANI 2 – URURI 2 – MIRABELLO SANNITICO 2 – TORO 2 – PETACCIATO 2 – CAMPOMARINO 1 – CASTROPIGNANO 1 – PETRELLA TIFERNINA 1 – MONTERODUNI 1 – FERRAZZANO 1 – JELSI 1 – SANTA CROCE DI MAGLIANO 1 – SAN GIULIANO DEL SANNIO 1 – AGNONE 1 – CAMPOLIETO 1

 

58 CASI A CAMPOBASSO, SANIFICAZIONE ALL’UFFICIO POSTALE

Aumentano nel capoluogo molisano le persone positive al covid-19: attualmente sono 58. L’ultima è stata accertata questa mattina, come riferito dal Municipio, e si tratta di un caso legato al cluster del 118. Mentre si registrano le prime difficoltà anche negli uffici postali, Campobasso resta la città con il più alto numero di contagi.  

Primi casi di contagio alle Poste di Campobasso: 2 dipendenti positivi al covid

 

Ore 11.20 – ALTRI 3 CASI A RICCIA

“Tre persone hanno contratto il coronavirus. Senza violare la privacy, avendo avuto il loro consenso vi comunico che si tratta della famiglia Evangelista”: a comunicarlo in un post pubblicato su Facebook il primo cittadino di Riccia Pietro Testa. 

“Vi dico subito che, come tutte le famiglie di Riccia, essendo in “zona rossa”, sono rimasti a casa, rispettando tutte le regole, e non hanno avuto molti contatti con altri cittadini. Io stesso non ho avuto contatti con loro da circa un mese. Attualmente – aggiunge il sindaco – le loro condizioni di salute non destano preoccupazioni e questo mi fa ben sperare e mi incoraggia ancora di più a continuare questa battaglia con maggiore determinazione. Sono momenti difficili per tutti, che toccano da vicino ognuno di noi, per questo invito tutti dal più profondo del cuore a fare attenzione, a restare a casa, a rispettare le regole del distanziamento sociale, le regole igieniche e ad indossare sempre i dispositivi di protezione individuale (mascherine e guanti)”.

Infine, come riferisce ancora Testa, potrebbe essere prorogata l’ordinanza relativa alla proroga della “zona rossa” di Riccia.

Rianimazione Cardarelli

 

NOTIZIE INCORAGGIANTI DA TERAPIA INTENSIVA. DIMESSA PAZIENTE DOPO DUE SETTIMANE DI CURA

Un’altra paziente affetta da Covid-19 ricoverata in rianimazione dallo scorso 14 marzo è stata dimessa questa mattina e trasferita nel reparto di malattie infettive. La donna è sensibilmente migliorata tanto da non avere più bisogno di ventilazione e ora completerà la terapia al Cardarelli fino a quando non sarà in condizione di poter fare rientro nella propria abitazione.

Nell’arco di 72 ore questo è il terzo paziente dimesso dal reparto salvavita. Ieri era uscita anche la paziente 1 di Montenero di Bisaccia, la prima donna molisana ricoverata con infezione da nuovo coronavirus, e prima ancora il dottor Gianni Serafini, primario di otorinolaringoiatria di Termoli, ricoverato in ospedale lo scorso 3 marzo. Il primario si trova in sub intensiva in condizioni in fase di progressivo miglioramento.

 

POSTE CHIUSE DA STAMANE A PETRELLA, “NESSUN DIPENDENTE CONTAGIATO”

Poste chiuse a Petrella Tifernina, ma il Covid non c’entra. Sindaco: “Non ne so nulla”

 

NEGATIVI PRIMI TEST SU MEDICI ISERNIA

I primi 20 tamponi effettuati ai medici e agli operatori del Pronto soccorso dell’ospedale Veneziale di Isernia sono risultati tutti negativi al covid-19. La notizia era nota già da ieri sera, grazie a un post Facebook del primario Lucio Pastore. Questa mattina intervenendo in diretta a Buongiorno Regione il dg Asrem Oreste Florenzano ha confermato la negatività dei test che sono stati effettuati.

 

VOCI DI CONTAGI TRA IL PERSONALE DELLO SCRIGNO, LA SMENTITA DEL DIRETTORE: “SONO FAKE”

In queste ore, dopo che a Termoli si sono registrati due nuovi casi di contagio al Covid19, si fa sempre più insistente la voce che si tratti di personale dipendente del centro commerciale Lo Scrigno. Il titolare del Conad smentisce a mezzo stampa categoricamente ed ufficialmente la notizia, l’ennesima fake news.

“Sono false le voci che in questi giorni vengono diffuse attraverso i social e Whatsapp riguardo la presenza di personale infetto da Covid-19 presso il nostro punto vendita. Nessuno dei nostri collaboratori è stato sottoposto a tamponi e analisi da parte della Asl. Godono tutti di ottima salute e svolgono quotidianamente il proprio turno di lavoro”, scrive il titolare Franco Mancinelli.

Si tratterebbe dunque dell’ennesimo caso di falsa notizia che circola sui social, destituita però di qualsiasi fondamento. E in questo mese in cui il Covid ha fatto la sua comparsa in Molise sono purtroppo tanti gli episodi analoghi. Una caccia all’untore che però può comportare una vera e propria ipotesi di reato. A Campobasso per il falso audio Whatsapp è stata aperta una inchiesta per ‘procurato allarme’.

 

SUPPORTO PSICOLOGICO VIA TELEFONO AL VIA A CERCEMAGGIORE

Il Comune di Cercemaggiore fa sapere che è stato attivato un servizio di consulenza e supporto psicologico per via dell’emergenza Covid19. In caso di necessità è dunque possibile contattare la psicologa d’ambito il giovedì dalle 9.30 alle 12.30 al numero 347 0819197.

 

ATTESA DECISIONE DI TOMA, IN ARRIVO POSSIBILE ORDINANZA SU TERMOLI

Dovrebbe arrivare questa mattina la decisione del governatore Donato Toma riguardo a Termoli. Nella città adriatica purtroppo i contagi continuano a crescere e la difficoltà di individuare i precisi contatti di almeno uno dei contagiati sta rendendo inefficaci le misure di prevenzione prese finora.

Sono allo studio possibili soluzioni, come quella dell’obbligo di uscire con guanti e mascherina per chi esca di casa per ragioni di lavoro, salute o necessità per recarsi in un altro Comune (misura annunciata ieri dal Governatore Toma).

Ma non è escluso arrivino altri provvedimenti. Il comitato tecnico-scientifico e l’Asrem potrebbero dare indicazioni utili a Toma prima della possibile ordinanza.

 

RETE DELLA SINISTRA PRESENTA ESPOSTO IN PROCURA SU GESTIONE EMERGENZA COVID

Il collettivo politico e il gruppo istituzionale consiliare “Termoli Bene Comune – Rete della Sinistra”  ha deciso di presentare un formale esposto alla procura in merito alla situazione sanitaria venutasi a creare nel Basso Molise e alla gestione dell’emergenza Coronavirus.

La Sinistra punta l’attenzione sulla “vicenda dell’ospedale di Termoli S. Timoteo, chiuso al pubblico per sanificazione dal giorno 5 marzo e parzialmente riaperto il 18 marzo per le sole urgenze. L’ospedale San Timoteo non risulta ad oggi utilizzato in maniera strutturata neppure per l’emergenza Coronavirus e, per di più, va ricordato che il vicino ospedale di Vasto, pur sede di terapia intensiva per pazienti affetti da Covid 19, continua regolarmente ad assicurare accessi al pronto soccorso, ricoveri ed interventi chirurgici.

La Sinistra fa sapere inoltre di aver “denunciato il fatto che non siano state prese in considerazione le richieste ufficiali pervenute alla direzione ASReM e alla Presidenza della Regione Molise (inviate anche al Ministero della Salute e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri) da parte dei sindaci di ben 98 su 136 comuni molisani e di diverse associazioni e gruppi politici; richieste volte ad ottenere l’utilizzo almeno temporaneo dei presidi di Larino e Venafro per le attività giornaliere di assistenza e cura non legate all’emergenza Coronavirus. Ciò avrebbe consentito alla popolazione di usufruire dei servizi sanitari ai quali ha diritto in base ai Lea, non più garantiti dalle circostanze sin qui esposte”.

Il gruppo consiliare di opposizione pone dubbi “sulla legittimità del fatto che un ente privato accreditato possa offrirsi di gestire per due mesi, a proprie spese, l’ospedale pubblico di Larino per l’emergenza Coronavirus, come ha appunto fatto la Neuromed di Pozzilli. Tale proposta, oltre che operativamente incomprensibile, risulterebbe di dubbia legittimità giuridica e comunque in aperto conflitto con quanto invece richiesto da numerose amministrazioni comunali e con le necessità giornaliere di cura della popolazione”.

 

IL QUADRO DEI CONTAGI FINO A GIOVEDI’ 2 APRILE

In attesa degli aggiornamenti sul numero dei contagiati, questo era il quadro fino a ieri sera:

• 167 sono i tamponi positivi su 1271 processati
• All’ospedale Cardarelli di Campobasso i ricoverati sono 29: di questi 21 sono in Malattie Infettive, 6 sono in Terapia Intensiva e 2 in Terapia Sub intensiva (provincia di Campobasso)
• Sono 117 i pazienti in isolamento domiciliare (98) o dimessi dalla struttura ospedaliera in quanto asintomatici (18)
• 3 i pazienti dichiarati ufficialmente guariti
• 9 i pazienti positivi ricoverati al Neuromed, struttura privata accreditata di Pozzilli
• 11 i pazienti deceduti con Coronavirus

 

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