Quantcast
Aggiornamenti

Tre nuovi casi di Covid-19, bilancio sale a 20. Due anziani e un 37enne rientrato dal Nord. Oggi una vittima – L’EMERGENZA – I NUMERI

La curva del contagio in Molise si è impennata oggi, lunedì 16 marzo, con 3 nuovi casi di positività accertata. Due anziani e un 37enne rientrato dall'Emilia-Romagna, ex zona rossa. Oggi si registra anche una vittima molisana: è l'82enne di Termoli del cluster che ha partecipato alla vacanza in Trentino con i medici. - Tutti gli aggiornamenti della settimana più delicata dell'emergenza coronavirus, quella in cui è attesa un'impennata dei casi legata al rientro dei molisani dal Nord.

Ore 21 – TERZO TAMPONE POSITIVO SU UN ANZIANO. SALE A 20 IL BILANCIO DEI MALATI MOLISANI

Un anziano residente nel Medio Molise è risultato positivo al Covid-19 nel tardo pomeriggio di oggi lunedì 16 marzo, al termine di una nuova sessione di tamponi processati nel laboratorio del Cardarelli. L’uomo, secondo quanto si apprende, è in condizioni serie per problemi polmonari.

Questa la situazione al 16 marzo: 5 le persone in Terapia intensiva, di cui 2 pazienti bergamaschi. Altre 4 nel Reparto di Malattie infettive, tutte ricoverate al Cardarelli di Campobasso.

Sono 12, invece, le persone in isolamento domiciliare.

Positivo 81enne di Riccia, sale numero contagi. La nuova mappa del Molise

 

RICOVERATO GIOVANE RIENTRATO DAL NORD IL 4 MARZO. IN RIANIMAZIONE DONNA DI 84 ANNI

Anziana in Rianimazione, in Malattie Infettive 37enne rientrato dal Nord

ANZIANO DI SESTO CAMPANO DECEDUTO, SPALLANZANI: “MORTE PER INFARTO”
“Dall’esito del riscontro autoptico effettuato dal servizio di anatomia patologica dell’Istituto Spallanzani sull’uomo deceduto proveniente dalla RSA San Raffaele di Cassino emerge che il quadro clinico era ampiamente compromesso da cardiopatia ipertensiva, insufficienza cardiorespiratoria, ipertensione arteriosa, insufficienza renale cronica, cardiomiopatia ischemica e portatore di endoprotesi aortica per aneurisma aorta addominale. I motivi del decesso sono prevalentemente da attribuire all’infarto del miocardio”. Lo ha comunicato la Direzione dell’Istituto Nazionale di Malattie Infettive L. Spallanzani in relazione all’autopsia sul molisano di Sesto campano deceduto qualche giorno fa con infezione da Covid19.

 

DUE NUOVI CASI DI COVID19 IN MOLISE: SOTTO OSSERVAZIONE CAMPOBASSO

Due nuovi contagi a Campobasso: donna e lavoratore 37enne

Ore 17 – AUMENTANO I CONTAGI

Sono risultati entrambi positivi al covid 19 i due tamponi eseguiti nelle ultime ore dalla laboratorio del Cardarelli. Sale a 19 il numero complessivo dei contagi fino a questo momento, pomeriggio di lunedì 16 marzo. I due contagiati sono un giovane rientrato dal Nord Italia diversi giorni fa è una donna di 84 anni. entrambi sarebbero residenti a Campobasso.

ORE 13.40 – CORONAVIRUS, SECONDA VITTIMA MOLISANA 

Secondo molisano morto con Coronavirus: non ce l’ha fatta 82enne di Termoli

 

ORE 13.30 – DIMESSI DAL CARDARELLI DUE PAZIENTI IN MALATTIE INFETTIVE

A questa brutta notizia che fa segnare il decesso dell’82enne per coronavirus in Molise, però se ne affianca una positiva. Dei tre ricoverati nel reparto di malattie infettive due sono stati giudicati in via di guarigione per cui , visto il miglioramento delle loro condizioni, sono stati trasferiti a casa in assistenza domiciliare. Allo stato resta un solo ricoverato in reparto.

ATTESA L’IMPENNATA DEI CONTAGI

Il picco – si ipotizza – è atteso per il 18 marzo. Fra due giorni. Si apre la settimana più dura dell’emergenza coronavirus, la più delicata e forse anche complicata per gli ospedali del Sud, inclusi quelli del Molise: dovrebbero iniziare ad emergere i casi legati alle persone tornate dalla Lombardia, che sono ‘saltate’ sui treni della stazione di Milano centrale prima che entrasse in vigore il decreto del presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte che ha esteso il ‘controllo rafforzato’ a tutta l’Italia. Ecco perchè questa mattina, in una intervista al Corriere della Sera, lo stesso premier ha ribadito l’invito della popolazione a restare a casa, unica arma contro la diffusione del Covid-19. Solo così si potrà evitare che gli ospedali del Sud vadano in tilt. Purtroppo il Nord, dove la sanità è molto più attrezzata, insegna.

In questi giorni nella nostra regione sono rientrate quasi 500 persone che si sono autodenunciate all’autorità sanitaria: un obbligo previsto dall’ordinanza del governatore Donato Toma.

Tra queste anche un ragazzo di Campobasso, rientrato da Bologna e sottoposto a tampone intorno alle 9 di oggi – 16 marzo – dopo aver presentato sintomi sospetti. Il risultato dell’accertamento sarà reso noto in giornata.

 

PAZIENTI DA BERGAMO RICOVERATI IN TERAPIA INTENSIVA

I due pazienti partiti da Bergamo, dove i presidi sanitari non hanno più posti letto a causa dell’elevato numero dei casi, sono arrivati all’alba a Pescara con un aereo appositamente predisposto. Infine, intorno alle 5 del mattino l’arrivo a Campobasso e il ricovero in Terapia Intensiva del Cardarelli. Quindi sale il numero dei pazienti ricoverati in questo reparto. Invece i contagi restano fermi a 17.

 

DG ASREM: “TENDA PRE TRIAGE AL SAN TIMOTEO”

Asrem: “I tre ospedali regionali attrezzati per il picco dei contagi”

 

M5S DONA DUE VENTILATORI ALL’ASREM

Consiglieri regionali M5S donano due ventilatori mobili all’Asrem

 

 

REGIONE MOLISE ATTIVA PAGINA PER DOMANDE FREQUENTI

Cosa devo fare se sono rientrato dalle aree dichiarate ‘zone rosse’ all’inizio dell’emergenza legata al coronavirus? Quali numeri devo contattare per censirmi? E cosa devono fare gli autotrasportatori in arrivo dal Nord? Come devono comportarsi i sindaci? Sono alcune delle domande a cui si può trovare risposta nell’apposita pagina dedicata alle Faq attivata dalla Regione Molise sul proprio sito Internet (http://www3.regione.molise.it).

 

CALENDA SOLLECITA TOMA SU OSPEDALI LARINO E VENAFRO

Calenda: “Riorganizzazione della rete ospedaliera, si decida in tempi rapidi”

commenta