“Siamo della Protezione civile”, ma sono truffatori: è allarme. “Chiamate le forze dell’ordine”

Segnalazioni sono arrivate soprattutto dal capoluogo e dai paesi limitrofi. L'appello del capo della Protezione civile regionale Alberta De Lisio: "Non aprite a nessuno, aiutateci a smascherare questi sciacalli".

“Siamo della Protezione civile, ci fa entrare?”. Si sono presentati alla porta di numerose abitazioni e con questa scusa hanno provato ad entrare approfittando di questo periodo di emergenza legata alla diffusione del contagio del Covid-19. Qualcuno per fortuna si è accorto di avere davanti dei truffatori e ha immediatamente chiamato le forze dell’ordine e la stessa Protezione civile che oggi pomeriggio – 27 marzo – ha diramato un avviso per allertare la popolazione. 

“Ci stanno segnalando in tanti che alcune persone vanno a suonare nelle case, specie di anziani e persone sole, dichiarando di essere della Protezione Civile e di portare aiuto, senza che nessuno li abbia chiamati. Non è assolutamente così”, sottolinea il capo della Protezione civile regionale Alberta De Lisio.

“Per attivare il nostro servizio a domicilio – spiega – ci si rivolge ai Comuni che a loro volta attivano le nostre Associazioni di volontariato tracciate e sicure. Avvisate i vostri cari di non aprire e di chiamare immediatamente le forze dell’ordine”.

Sono soprattutto gli anziani le vittime di questo raggiro, ossia le persone più deboli e indifese della società, per le quali sono state organizzate una serie di iniziative di solidarietà come la spesa a domicilio per evitare loro di uscire e di rischiare il contagio da covid-19, che per loro può risultare letale. I nove casi di decesso registrati in Molise riguardano per ora solo gli ultraottantenni.

Segnalazioni sulle truffe sono arrivate soprattutto da Campobasso e dai paesi limitrofi, probabilmente complice il fatto che in questi giorni sono in pagamento le pensioni. Inoltre il Dipartimento nazionale di Protezione civile ha avviato una campagna di raccolta fondi per sostenere il sistema sanitario che sta affrontando con enormi sacrifici la pandemia.

“In un momento così tragico dobbiamo anche affrontare questi sciacalli”. Quindi, l’appello dell’avvocato De Lisio: “Aiutateci a smascherarli e ad assicurarli alla giustizia ma soprattutto spargete la voce”.