Servizi sociali, educativi e centro antiviolenza: le attività sono garantite

Sono garantiti i servizi sociali per la collettività: è quanto fa sapere l’Ambito Sociale di Termoli. “Stiamo cercando di garantire la continuità delle attività di supporto alle famiglie e minori nel rispetto delle disposizioni volte a contenere la diffusione del contagio per affrontare al meglio l’emergenza sanitaria”, afferma il coordinatore Antonio Russo.

Per quanto riguarda le attività educative e di sostegno socio-educativo scolastico, si specifica che “sono state riprogettate in sinergia con i Dirigenti scolastici e prontamente garantite in modalità da remoto con video chiamate (Skype, Hangouts Meet, Whatsapp call…) in modo da tutelare il raggiungimento degli obiettivi pedagogici ed educativi dei minori”. I professionisti impegnati nelle attività educative, inoltre, si sono attivati come link tra scuola e alunni per garantire la corretta frequenza delle attività didattiche, cercando laddove possibile di colmare gli ostacoli derivanti dal digital-divide che alcune famiglie hanno incontrato.

Ma c’è un altro servizio fondamentale che nonostante le norme sul distanziamento sociale va garantito: quello del Centro Anti Violenza con sede a Termoli. Si precisa che “il Centro Anti Violenza dell’Ats ha riorganizzato le sue attività assicurando la continuità dei servizi e la tutela delle donne prese in carico. Ricordiamo che attraverso il numero 3278296705, il Centro garantisce una reperibilità h24 dei suoi operatori e le attività di supporto psicologico e legale si stanno svolgendo in modalità videochiamata sia per i casi già attivi che per i nuovi casi”.

Inoltre, l’ATS di Termoli sta garantendo un servizio di supporto psicologico gratuito attraverso il numero verde 800 090 726 a tutti i cittadini che ne avessero bisogno, per fronteggiare i vissuti derivanti dalla situazione di emergenza sanitaria e distanziamento sociale.

Infine, per quanto concerne i servizi di segretariato sociale, servizio sociale professionale, equipe multidisciplinare e mediazione culturale, si specifica che “i servizi di welfare d’accesso per la cittadinanza sono garantiti in modalità smart-working e turnazione degli operatori presso gli uffici dei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale”.