Restrizioni verso la proroga, Toma e altri governatori chiedono 2 settimane in più

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Dovrebbero essere prorogate di almeno altre due settimane le misure di contenimento volute dal Governo per cercare di rallentare il contagio da coronavirus e che attualmente scadono il 3 aprile. Nelle scorse ore vari governatori hanno firmato una richiesta indirizzata al premier Giuseppe Conte per chiedere di estendere altre due settimane le restrizioni riguardo al distanziamento sociale e al divieto di assembramento. Fra loro anche il presidente della regione Molise Donato Toma.

Nelle scorse ore il ministro della Salute Roberto Speranza aveva anticipato che le restrizioni saranno prolungate almeno fino al 12 aprile. Ma a quanto sembra, si andrà anche oltre, almeno fino al 15 o al 18 del mese che sta per entrare. Scontato anche che non verranno riaperte le scuole come più volte anticipato dalla ministra dell’istruzione Lucia Azzolina.

Attualmente però non ci sono ancora date certe riguardo alla proroga delle misure che chiaramente riguarderanno anche il Molise, ma sembra scontato che si arriverà con le chiusure e il distanziamento sociale almeno fino al 18-20 aprile.

Una linea condivisa dal Governo con Silvio Brusaferro e Franco Locatelli, presidenti rispettivamente di Istituto superiore di sanità e del Consiglio superiore di sanità: “L’epidemia ha rallentato il suo cammino, ma non è opportuno interrompere le misure di contenimento”, hanno detto i vertici sanitari.

La proroga dovrebbe riguardare il lasso di tempo fino al cosiddette “contagio uno”, quindi quando il valore dell’R0 (l’erre-zero, l’indice di contagiosità) sarà inferiore a 1 (cioè per ogni individuo infetto ci sarà meno di un nuovo contagiato). Ancora necessario rispettare l’isolamento sociale e tutte le misure restrittive.

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