Processati altri 37 tamponi, positivi salgono a 144. Sono 10 le vittime del Covid. Verso proroga delle restrizioni fino al 19 aprile – I NUMERI – L’EMERGENZA

Martedì 31 marzo: la diretta di Primonumero.it su fatti, cifre e dichiarazioni legate alla crisi dovuta al contagio da nuovo coronavirus. I numeri e i nuovi casi.

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8 POSITIVI PIÙ DI IERI. 5 DI CAMPOBASSO, 1 DI CERCEMAGGIORE E 2 DI TERMOLI

Aumenta ancora il numero dei positivi al covid-19 in Molise. Otto più di ieri, ma con gli stessi cluster. Sono 24 i comuni molisani che registrano almeno un caso di contagio, e i primi tre, quelli al vertice purtroppo dell’elenco, sono gli stessi che hanno registrato i nuovi positivi. Campobasso è la città più colpita, salita a 48 casi. Rispetto a ieri 5 in più tra cui alcuni cittadini rientrati dal nord che verosimilmente hanno contratto l’infezione durante un soggiorno nelle regioni settentrionali. Aumenta anche il numero dei contagiati a Cercemaggiore, salito a 23. Di questi l’ultimo, quello rilevato oggi, non fa parte del focolaio della casa di riposo. Infine c’è Termoli che è arrivato a 21 casi. Erano 19 fino a ieri pomeriggio, quando si è appresa la positività di un commerciante di 42 anni, ricoverato nel reparto di malattie infettive del capoluogo. Oggi dai tamponi processati al Cardarelli sono emersi altri due positivi residenti a Termoli, per i quali la Asrem sta ricostruendo come d’abitudine la catena epidemiologica. Uno dei due è un operatore del 118.

 

L’ANDAMENTO DEI CONTAGI, GUARITI E DECESSI NEL MESE DI MARZO

La rappresentazione grafica è di Fabio Caserio (qui la sua pagina facebook dedicata al coronavirus). Si precisa che non tiene conto della decima vittima, quella di oggi pomeriggio.

grafico 31 marzo

 

LA MAPPA DEL CONTAGIO, CRESCONO I POSITIVI NEI CLUSTER DI TERMOLI E CAMPOBASSO

Sono sempre gli stessi 24 i comuni in cui si registra almeno un caso di positività al Covid19. Si precisa che la mappa diffusa dall’Asrem indica i comuni di residenza dei contagiati. Il più colpito rimane il capoluogo, salito in giornata a 48 casi. Seguono Cercemaggiore salito oggi a 23 e Termoli che è arrivato a 21 casi. Poi c’è Montenero di Bisaccia, con i suoi 9 casi. Dunque Pozzilli 5 (i soli casi molisani), Filignano e Isernia 4, Montagano e Riccia 3.

Con 2 casi ci sono Baranello, Bojano, Ripalimosani, Ururi e Mirabello Sannitico. 1 solo caso si registra a Campomarino, Campochiaro, Castropignano, Petrella Tifernina, Petacciato, Monteroduni, Ferrazzano, Jelsi, Santa Croce di Magliano e Toro.

 

ORE 18.30 – PROCESSATI ALTRI 37 TAMPONI NEL PROMERIGGIO, 2 POSITIVI IN PIU’

Il numero sale a 144. Non cambia il dato dei ricoverati. Ecco i numeri della giornata diramati dalla Asrem

• 1072 tamponi processati di cui 928 negativi
144 sono i tamponi positivi: 126 nella provincia di Campobasso, 9 in quella di Isernia e 9 di persone di fuori regione
• All’ospedale Cardarelli di Campobasso i ricoverati sono 28: di questi 19 sono in Malattie Infettive (tutti della provincia di Campobasso), 8 sono in Terapia Intensiva (5 della provincia di Campobasso, 1 di quella di Isernia e 2 di Bergamo) e uno in Terapia Sub intensiva (provincia di Campobasso)
• Sono 94 i pazienti in isolamento domiciliare perchè asintomatici (79) o dimessi dalla struttura ospedaliera in quanto asintomatici (15)
• 3 i pazienti dichiarati ufficialmente guariti (della provincia di Campobasso)
• 9 i pazienti positivi ricoverati al Neuromed, struttura privata accreditata di Pozzilli (2 della provincia di Campobasso, 2 di quella di Isernia e 5 di altre regioni)
• 10 i pazienti deceduti con Coronavirus (8 della provincia di Campobasso, 1 di quella di Isernia e 1 di altra regione)
• 251 sono i soggetti in isolamento e 91 in sorveglianza

tabella asrem 31 marzo sera

 

BOOM DI CONTAGI A CAMPOBASSO

Covid, a Campobasso 48 positivi. Il sindaco: “Otto sono ricoverati, due in intensiva”

 

CITTADINI CERCEMAGGIORE AFFRANTI E PREOCCUPATI, CHIEDONO RISPETTO DI REGOLE. “TROPPI IN GIRO”

Secondo decesso per Covid a Cercemaggiore: “Ancora troppa gente per strada”

 

RESTRIZIONI, TOMA E ALTRI GOVERNATORI CHIEDONO 2 SETTIMANE DI PROROGA

“L’epidemia ha rallentato il suo cammino, ma non è opportuno interrompere le misure di contenimento”, hanno detto i vertici sanitari. Il Governo, d’accordo con i Governatori delle regioni, si avvia a firmare la proroga delle misure di contenimento almeno fino al 18-20 aprile. 

Restrizioni verso la proroga, Toma e altri governatori chiedono 2 settimane in più

 

ORE 15 – ANZIANA MUORE NEL REPARTO DI MALATTIE INFETTIVE: è IL DECIMO DECESSO PER COVID 19 IN MOLISE

La notizia ha purtroppo trovato conferma. Intorno alle 14 e 30 il cuore di una donna di 83 anni ospite dalle casa di riposo di Cercemaggiore e ricoverata da alcuni giorni nel reparto di malattie Infettive ha smesso di battere. E’ la decima vittima per Covid-19 della nostra regione ed è il secondo decesso registrato nel giro di poche ore in paese: questa mattina ha smesso di battere il cuore di un altro anziano ospite della comunità alloggio, quella che ha innescato il cluster di Cercemaggiore. Tuttavia, in questo caso, come riferiscono fonti istituzionali, l’uomo è morto per patologie pregresse di altra natura e di cui soffriva da tempo. Nei giorni scorsi, inoltre, era stato sottoposto al tampone che aveva dato esito negativo. 

 

Salgono a dieci le vittime Covid in Molise. Muore 83enne di Cercemaggiore

 

Dieci i decessi molisani per Covid in 15 giorni di lutto

 

DIPENDENTE CONTAGIATO, BANCA APERTA DUE GIORNI A SETTIMANA

Il covid-19 ha quasi bloccato anche le attività di una banca di Campobasso: è aperta solo due giorni a settimana. Un intero turno è in quarantena dopo che un dipendente è risultato positivo al virus.

 

MALATTIE INFETTIVE: IL REPARTO SI ALLARGA. ATTREZZATO PIANO IN PIÙ PER EMERGENZA

Dovrebbero essere circa 40 complessivamente i posti letto di malattie infettive al Cardarelli, ospedale dedicato in gran parte alla emergenza Covid-19. Nel piano di organizzazione varato da Regione Molise e Asrem “contiamo in questa fase di garantire l’assistenza sanitaria e la ospedalizzazione ai pazienti che hanno bisogno di malattie infettive senza ricorrere ad altre strutture, sperando che i numeri siano fronteggiabili con il potenziamento che stiamo attuando” chiarisce il governatore Donato Toma.

Si sta attrezzando infatti il quinto piano del nosocomio di Campobasso per creare un reparto bis di malattie infettive che disporrà di circa 20 posti letto. 10 sono già stati organizzati. “Qualora il numero delle ospedalizzazioni dovesse crescere ulteriormente, e i posti negli ospedali pubblici non dovessero bastare rispetto ai casi reali – continua ancora il presidente della Giunta regionale – a quel punto entreranno in soccorso le strutture private”. Ricordiamo che il Gemelli, ex Cattolica, ha dato la disponibilità di circa 10 posti letto da riservare a malattie infettive.

 

TAMPONI A MEDICI E INFERMIERI CARDARELLI: TRA OGGI E DOMANI ALTRI 70. POI GLI ANZIANI DELLE CASE RIPOSO

Le nuove disposizioni ministeriali aprono alla possibilità, previa valutazione medica, di effettuare tamponi anche a chi presenta un solo sintomo, e questo spiega l’incremento di test effettuati nelle ultime 72 ore in Molise. Ma soprattutto allargano a tutti i sanitari la platea dei tamponi molecolari. Tra oggi e domani il laboratorio del Cardarelli processerà altri 70 tamponi riservati al personale medico e infermieristico, passando da quello a maggior rischio di esposizione e quindi di contagio al restante in servizio nella struttura di contrada Tappino. Poi si passerà a tutti gli anziani ospiti della case di riposo. “Sono le persone più fragili, più vulnerabili, ed è necessario e opportuno procedere a verificare la loro situazione attraverso i tamponi” conclude Toma. Sono circa 1800 gli ospiti delle case di riposo e cura in Molise.

 

ORE 12.30  – 6 NUOVI POSITIVI: 4 DI CAMPOBASSO, 1 DI CERCEMAGGIORE E 1 SOCCORRITORE TERMOLESE

  • NUOVI POSITIVI, CLUSTER GIA’ NOTI. SOTTO ACCUSA RIENTRI DAL NORD

Nuovi positivi in Molise, sotto accusa i rientri dal Nord

 

Ore 12 – SOTTOPOSTI A TAMPONE MEDICI E INFERMIERI DEL CARDARELLI. PRIMA TRANCHE DA 35

Come anticipato negli ultimi due giorni, le linee guida nazionali hanno allargato la platea di tamponi riservati a persone anche monosintomatiche ma soprattutto agli operatori della sanità, coloro che trascorrono ore e ore ogni giorno a contatto con i positivi e quanti hanno contratto l’infezione da covid-19. La Asrem ha avviato uno screening massiccio sui medici e gli infermieri dell’ospedale Cardarelli di Campobasso, cominciando da quanti operano nei reparti considerati a maggior rischio. Tre tranche da 35 tamponi ognuna, come chiarisce a Primonumero.it il governatore della Regione Donato Toma specificando che “è importante operare un monitoraggio del genere e aspettavamo solo che ci fossero direttive esplicite in tal senso. Ma abbiamo iniziato a fare i tamponi su tutti i sanitari e si andrà avanti anche nei prossimi giorni”.

Dei primi 35 tamponi c’è un solo caso di possibile positività (di un soggetto asintomatico). Oggi verranno campionati altri 35 e domani i restanti 35.

 

Ore 12 – IL CORDOGLIO DEL CAPOLUOGO PER LE VITTIME

Bandiere a mezz’asta e ‘Silenzio’ intonato con la tromba: onorate le vittime del Covid

 

ORE 11,30 – POSITIVI SALITI A 142, SUPERATI I 1030 TAMPONI

Erano 136 ieri sera, ora sono 142 ma è salito anche il numero di tamponi. Il rapporto dei nuovi positivi rispetto al numero dei tamponi analizzati è di circa 1:7. Cresce di una unità anche il numero di ricoverati nel reparto di Malattie Infettive del Cardarelli, ora a 19.

Questo il bollettino diramato a metà mattinata dalla Asrem:

• 1035 tamponi processati di cui 893 negativi
• 142 sono i tamponi positivi: 124 nella provincia di Campobasso, 9 in quella di Isernia e 9 di persone di fuori regione
• All’ospedale Cardarelli di Campobasso i ricoverati sono 28: di questi 19 sono in Malattie Infettive (tutti della provincia di Campobasso), 8 sono in Terapia Intensiva (5 della provincia di Campobasso, 1 di quella di Isernia e 2 di Bergamo) e uno in Terapia Sub intensiva (provincia di Campobasso)
• Sono 95 i pazienti in isolamento domiciliare perchè asintomatici (80) o dimessi dalla struttura ospedaliera in quanto asintomatici (15)
• 3 i pazienti dichiarati ufficialmente guariti (della provincia di Campobasso)
• 9 i pazienti positivi ricoverati al Neuromed, struttura privata accreditata di Pozzilli (2 della provincia di Campobasso, 2 di quella di Isernia e 5 di altre regioni)
• 9 i pazienti deceduti con Coronavirus (7 della provincia di Campobasso, 1 di quella di Isernia e 1 di altra regione)

tabella 31 marzo

 

Ore 11 – 70 TAMPONI AL PERSONALE SANITARIO

Sono 70 i tamponi effettuati tra il personale sanitario: a comunicarlo il direttore generale dell’Azienda sanitaria regionale Oreste Florenzano. La prima tranche di 35 test molecolari processati ieri (30 marzo) dal Laboratorio analisi dell’ospedale Cardarelli di Campobasso ha dato esito negativo. Questa mattina si attende il risultato della seconda tranche di ulteriori 35 tamponi che hanno riguardato gli operatori della sanità in Molise, tra i più esposti al rischio contagio da covid-19. Per questo, i diretti interessati, la stessa opinione pubblica, oltre alle forze politiche, hanno sollecitato una maggiore attenzione e tutela nei confronti di chi opera a stretto contatto con i malati.

In tutta Italia sono deceduti finora 63 medici, mentre oltre 8mila operatori hanno contratto l’infezione. 8358 operatori contagiati, 595 in più rispetto al 29 marzo, secondo gli ultimi dati dell’Istituto Superiore di Sanità.

“Abbiamo esteso il nostro screening effettuando un alto numero di tamponi”, le parole del dg Asrem.

Ore 8,30 – NO NUOVI FOCOLAI, MA MANTENERE ALTA LA GUARDIA

Non ci sono nuovi focolai. Circa 1000 tamponi processati nel laboratorio Cardarelli e 136 persone trovate positive. Il direttore generale Asrem Oreste Florenzano fa il punto della situazione mettendo in evidenza come, in percentuale, il Molise sia ultima per numero di contagi e trend di crescita.”Una buona notizia – sostiene il numero uno della Asrem -che però non deve farci abbassare la guardia, al contrario ci deve spingere ora più che mai a mantenere attive le misure di contenimento”. Secondo la mappa epidemiologica ricostruita fino a questo momento i cluster sarebbero tutti circoscritti e tenuti sotto controllo. Nell’ultima settimana, quando il numero di casi di positività al covid-19 é salito, non sono stati riscontrati nuovi focolai.

Ore 8 – POSITIVI FERMI A 136, 27 I RICOVERATI

Il numero di molisani contagiati dal Covid19 è fermo, dalla serata di ieri, a quota 136. Alla fine della giornata si sono aggiunti 3 nuovi casi, tutti del capoluogo che dunque ora ha 43 positivi. Nel tardo pomeriggio si era registrata la positività di un 42enne termolese.

Il direttore generale dell’Asrem Oreste Florenzano in mattinata, ai microfoni della Tgr, aveva precisato che i 4 nuovi casi di ieri non erano legati a nuovi focolai: “Nella negatività della notizia c’è comunque questa nota positiva”. E ha aggiunto: “Il Molise come casi è ultimo in Italia, e vogliamo rimanere ultimi”.

Questi i numeri: 993 tamponi processati di cui 136 positivi. 18 i ricoverati in Malattie Infettive, 8 in Terapia Intensiva e 1 in terapia sub intensiva. 90 sono invece i soggetti in isolamento domiciliare.

 

LUTTO NAZIONALE PER LE VITTIME DEL COVID

Oggi 31 marzo è stato indetto il lutto nazionale in onore e suffragio delle vittime del nuovo Coronavirus, che hanno superato la cifra spaventosa di 11mila e 500 morti.

E’ previsto per le 12 un minuto di silenzio e preghiera in tutt’Italia. L’invito è ad apporre un drappo nero alle finestre o sui balconi.

lutto covid

 

 

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