Primo caso di coronavirus a Petacciato. Il contagiato si era dichiarato al rientro in Molise

Primo caso di coronavirus a Petacciato, centro adriatico che finora non era stato toccato dall’epidemia.

Si tratta di un uomo sui 40 anni, rientrato a metà marzo dalla località dolomitica in Veneto dove lavora abitualmente. L’uomo si era auto dichiarato al rientro in Molise, così come prescritto dall’ordinanza della Regione Molise e si era messo in isolamento. Nei giorni scorsi ha purtroppo avvertito i sintomi della malattia, in particolare febbre, e dopo aver avvisato il proprio medico di famiglia, nella giornata di ieri un’ambulanza del 118 lo ha raggiunto a Petacciato e trasportato al Cardarelli di Campobasso.

Il tampone che gli è stato fatto ha dato esito positivo. L’uomo è ricoverato nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale del capoluogo.

Ha confermato la notizia il sindaco di Petacciato, Roberto Di Pardo, che ha invitato a non creare allarmismo. “Purtroppo anche a Petacciato stamattina è stato registrato il primo caso di Covid-19. Il ragazzo è rientrato in paese da fuori regione all’incirca dieci giorni fa, del suo rientro ha prontamente informato l’Asrem ed il suo medico curante e, poiché febbricitante, si è messo in isolamento cercando di limitare quanto più possibile i contatti con i propri familiari. Al momento – prosegue Di Pardo – il paziente è ricoverato nel reparto di Infettivologia dell’Ospedale Cardarelli di Campobasso, mentre la sua famiglia è stata posta in isolamento.

Colgo l’occasione per ribadire alla famiglia massima solidarietà, collaborazione e vicinanza da parte dell’Amministrazione comunale e per formulare sinceri auguri di pronta guarigione al ragazzo.

A voi, cari concittadini, l’invito a non creare allarmismi e a continuare ad attenersi scrupolosamente al rispetto delle misure e prescrizioni, ormai note a tutti, diramate dal Governo”.